Più differenziata e svolta tecnologica a Bellolampo: da Rap ok al piano industriale

Recepite le indicazioni della Giunta. Tra le altre cose, previsto l'estensione del "porta a porta" ad ulteriori 30 mila utenze e l'incremento di altre 150 mila tonnellate di organico. Nominato il nuovo Cda: Basile e Miliziano affiancheranno Norata. Il sindaco: "Voltare pagina rispetto all'emergenza"

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L'assemblea dei soci di Rap approva il nuovo piano industriale, recependo nei fatti le indicazioni della Giunta comunale. Un libro delle buone intenzioni, che va dall'incremento del "porta a porta" ad ulteriori 30 mila utenze, all'avvio della differenziata in almeno il 10% di scuole, uffici ed ospedali (da portare al 50% entro il 2020), passando per la trasformazione della discarica Bellolampo in cui è previsto uno sviluppo in chiave tecnologica degli impianti e un aumento del trattamento dell’organico di almeno altre 150 mila tonnellate.

Tutto entro la fine dell'anno. Poco più di tre mesi per dare una svolta al servizio rifiuti. E' questa la mission (impossible?) del management di Rap, anchesso rinnovato: Giuseppe Norata, che passa da amministratore unico a presidente del Cda, sarà affiancato dagli avvocati  Alessandra Maniscalco Basile e Maurizio Miliziano: già componenti dell’organismo fra il 2016 e il 2017. Tra gli obiettivi da raggiungere nel 2019 fugurano il piano di spazzamento, i 4 nuovi Centri comunali di raccolta, il telecontrollo dei mezzi e i progetti per fotovoltaico e compost a Bellolampo. Al raggiungimento degli obiettivi sarà agganciata la parte variabile del compenso degli amministratori; mentre ai dirigenti verranno assegnati obiettivi ad personam. In sostanza, ciascun dirigente avrà degli obiettivi specifici e misurabili, che a sua volta dovrà dividere fra i propri collaboratori sulla base di piani individuali. Sul fronte dell’organizzazione aziendale verrà nominato un direttore generale.

Per quanto riguarda il piano di spazzamento, che dovrà essere meccanizzato, spetta a Norata individuare le scelte tecnologiche più idonee e almeno 16 itinerari giornalieri da effettuare. In linea con quanto stabilito dalla Giunta in vista del nuovo contratto di servizio, la Rap non si occuperà più del servizio di manutenzione stradale. Il Comune lo affiderà ad un privato tramite gara che verrà bandita entro fine anno. E' questa una delle novità principali del piano industriale, che destina particolare attenzione agli investimenti a Bellolampo. Entro il 2019 il Cda dovrà presentare uno studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico sulle vasche dismesse, oltre a raggiungere gli obiettivi per l'aumento dell'organico e un piano per il controllo dei mezzi aziendali. 

Al rapporto con i cittadini sono legati due degli altri obiettivi fissati, che prevedono l’organizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e che raggiungano non meno di 200 mila utenti della città. "Dopo aver salvato cinque anni fa il servizio pubblico ed i lavoratori dal fallimento Amia e dopo aver messo in sicurezza nel suo complesso il sistema delle aziende con il bilancio consolidato - afferma il sindaco - è giunto il momento per la Rap di abbandonare definitivamente un passato di emergenza. Dovrà essere chiaro a tutti che il raggiungimento di risultati tangibili e misurabili è il parametro su cui si baserà il rapporto con il Comune". Sulla stessa scia l’assessore all'Ambiente Giusto Catania, che conclude: "Per tutti è arrivato il tempo di assumere responsabilità chiare e personali, sulla base ovviamente delle proprie competenze ed esperienze e nell’ottica di un miglioramento della produttività e dei risultati che l’azienda restituisce ai cittadini contribuenti".

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