Prosegue la “rivoluzione Orlando” Dodici dirigenti in meno al Comune

Passano da 103 a 91 con un risparmio di quasi un milione di euro. Cambia la struttura organizzativa, ridefinita prevedendo 15 aree corrispondenti alle deleghe degli assessori e alle competenze dello staff del sindaco

Il sindaco Leoluca Orlando

E’ sempre tempo di restyling e spendine review al Comune. Una riduzione di 12 unità delle posizioni dirigenziali, che passano da 103 a 91 con un risparmio per le casse dell’Amministrazione di quasi un milione di euro e un drastico calo delle attribuzioni ad interim dei dirigenti. La “rivoluzione Orlando” investe anche la struttura organizzativa del Comune ed è stata presentata oggi dal Sindaco nel corso di una conferenza stampa convocata a Palazzo delle Aquile.

La ridefinizione della macchina comunale, deliberata dalla Giunta venerdì scorso, "sarà funzionale all'attuazione del programma - ha assicurato il primo cittadino -, essendo l'organizzazione interna lo strumento operativo e gestionale delle strategie d'azione". La prima mossa studiata dal sindaco e dalla sua squadra riguarda la ridefinizione in 15 aree corrispondenti alle deleghe assessoriali e alle competenze che Orlando ha tenuto per sè. Accanto ad ogni assessore ci sarà un capo area, in modo da avere un vertice politico ed uno amministrativo. Un passo deciso per avere una "più incisiva e diretta sinergia tra indirizzi politici e gestione - spiega il primo cittadino -. I benefici saranno una maggiore celerità, efficienza ed efficacia nella pianificazione dei programmi e nella loro attuazione".

Al sindaco faranno riferimento l'area degli affari generali, igiene e sanità, l'avvocatura comunale e la polizia municipale. Rafforzata anche nella complessiva riorganizzazione l'area della direzione generale, che avrà compiti di sviluppo e pianificazione strategica. Per far fronte poi all'esiguo numero di dirigenti tecnici in organico, solo 4, e all'impossibilità di procedere in tempi brevi all'assunzione di personale, la Giunta Orlando ha deciso di percorre due strade. Da un lato l'accorpamento di funzioni tecniche nell'ambito delle due aree gestione del territorio e pianificazione del territorio, dall'altro la valorizzazione delle posizioni organizzative alle quali affidare i compiti gestionali ed istruttori. "Da un'analisi dei progetti dell'Asse 6 del Por - ha detto Orlando - abbiamo scoperto che non c'e' un numero adeguato di progetti esecutivi e cantierabili. Quell'asse ha una dotazione finanziaria per la Sicilia di 750-800 milioni di euro, di cui 250-300 milioni potrebbero andare a Palermo, se ci fossero i progetti pronti".

Un'altra novità che riguarda il nuovo assetto della macchina comunale è la presenza in ciascuna area tecnica di un dirigente tecnico e di uno amministrativo. Infine è stato già dato mandato di procedere ad una razionalizzazione delle unità di base di tutte le aree in moda da rendere diretto il rapporto tra cittadini 'clienti' e i servizi di front office. “Facciamo appello a tutti i dipendenti comunali - ha concluso il sindaco -, con i quali organizzero' un incontro dopo il festino, per spiegare loro qual e' il senso complessivo della riorganizzazione della macchina comunale”.
 

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