Residenza agli abusivi, Zacco (Sicilia Futura): "Rispettati i diritti delle persone"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Esprimo apprezzamento per la presa di posizione del sindaco rispetto a un problema che avevo sollevato circa 15 giorni fa, e che riguarda migliaia di palermitane e palermitani che per un problema burocratico non posso avere la residenza e che sono cancellati dall'anagrafica del comune, mettendo a rischio la salute, soprattutto dei minori, degli invalidi e degli anziani". Lo dice il presidente della commissione consiliare Attività produttive, Ottavio Zacco (Sicilia Futura), in merito alla decisione di Orlando di concedere l'iscrizione all'Anagrafe anche a chi occupa abusivamente una casa, in presenza di minori, anziani o disabili.

Abusivi, Orlando sfrutta un cavillo: sì alla residenza per chi ha minori, anziani o disabili a carico

"Numerose famiglie - spiega Zacco - non risultano più iscritte all'anagrafe a causa di una legge nazionale scellerata che mette per ultimo i diritti delle persone, oggi superata almeno per tutti quelli che hanno presentato la domanda di sanatoria per l'occupazione di alloggi di Erp e che hanno avuto una nota dall'Iacp indirizzata all'ufficio anagrafe per la residenza, ma come spesso accade il muro della burocrazia blocca tutto e pertanto nonostante tutto, l'ufficio anagrafe ha preso posizione dichiarando che fino a quando non si avrà l'assegnazione (quindi aver finito l'eventuale rateizzazione), non si potrà procedere all'inserimento nell'anagrafe. Da questa nota ricevuta il 16 gennaio a firma di Pedicone, ho chiesto al Sindaco e all'assessore alle Politiche sociali di intervenire per salvaguardare il diritto alla vita, reinserendo queste famiglie nella società e permettendo loro di poter avviare anche dei percorsi di assistenza sociale, ringrazio l'assessore Mattina e il sindaco per aver dato seguito alla richiesta". 
 

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