Reset, altra fumata nera: "Diffidiamo il Comune sul bilancio, 31 milioni non bastano"

Incontro con i vertici dell'azienda: all'ordine del giorno la previsione dello stanziamento nel bilancio 2018, all'appello mancano 2 milioni. La Torre (Ursas): "Risorse ancora insufficienti, 'no' a convenzioni al di sotto delle necessarie coperture"

Fumata nera oggi all'incontro dei sindacati con i vertici della Reset. Le risorse sono ancora insufficienti: all'ordine del giorno la previsione dello stanziamento di 31 milioni di euro nel bilancio 2018 e nella previsione pluriennale.

Pietro La Torre, segretario del sindacato Ursas, sigla federata col Sadirs, spiega che "la convenzione deve essere triennale e deve prevedere in termini strutturali le risorse per coprire le previsioni indicate nell'accordo sottoscritto nel dicembre 2014, ovvero 40-42 milioni disponibili già nell'anno 2018. Non sono accettabili soluzioni difformi. Conseguentemente diffidiamo la proprietà, ovvero il Comune di Palermo, dal portare in approvazione un bilancio e un pluriennale che non tengano conto degli accordi. E diffidiamo la Reset dal firmare convenzioni al di sotto delle necessarie coperture".

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