Regione, Csa: "Anche gli Asu passino alla Resais per avviare stabilizzazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Condividiamo e apprezziamo l’emendamento alla finanziaria presentato dal deputato Edi Tamajo per i circa 2.700 Pip del bacino ‘Emergenza Palermo’. Riteniamo che questa sia la migliore strada possibile anche per avviare le procedure di stabilizzazione dei 5 mila lavoratori Asu”. Lo dicono i coordinatori regionali del Csa – dipartimento Asu, Vito Sardo e Mario Mingrino.

“Facciamo appello all’intera deputazione regionale – aggiungono – ricordando che i lavoratori Asu hanno diritto, ex lege, alla stabilizzazione e la Resais o altre società partecipate della Regione, rappresentano le realtà più idonee ad accogliere i soggetti in esubero. Purtroppo dobbiamo prendere atto che l’assessorato al Lavoro deve ancora espletare gli atti previsti dall’articolo 11 della legge regionale 8/2017, provocando di fatto un blocco al percorso di stabilizzazione e disattendendo la volontà del Parlamento siciliano. Auspichiamo che l’Ars svolga la sua funzione di controllo. Non si può più attendere: lo chiedono i lavoratori Asu e lo dice anche la Corte dei Conti. Siano avviate le procedure di stabilizzazione”.

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