Reddito di cittadinanza, a Palermo attese 25 mila istanze: "Ingestibile senza correzioni"

A rendere note le stime del Comune è l'assessore Mattina. Per ogni famiglia beneficiaria dovrebbe esserci almeno un componente coinvolto in progetti di pubblica utilità. Orlando: "Impegno troppo gravoso per gli Uffici"

Oltre 32 mila le domande per la Carta Rei (Reddito di inclusione) presentate a Palermo. Di queste circa 12 mila sono state accettate, determinando l'attivazione di progetti personalizzati da parte del Comune, già 11 mila le famiglie prese in carico dai servizi sociali. A rendere noti i dati in vista dell'attivazione del Reddito di cittadinanza e durante alcuni incontri preparatori organizzati con le strutture comunali e con altri soggetti sociali è stato l'assessore Mattina. "In base ai criteri di accesso attualmente previsti e salvo modifiche durante la fase di conversione in legge del decreto - spiega Mattina - il numero di nuclei familiari coinvolti potrebbe oscillare fra 20 e 25 mila".

Secondo il sindaco Orlando questi numeri mostrano anche in modo inequivocabile che "senza correzioni operative il Reddito di cittadinanza rischia di essere ingestibile e in parte inattuabile, non certo per colpa dei Comuni".  In ogni famiglia beneficiaria del Reddito di cittadinanza, infatti, dovrebbe infatti esserci almeno un componente coinvolto in progetti di pubblica utilità gestiti dal Comune.

Nel caso del Reddito di inclusione, nel dettaglio sono 20.300 gli adulti e 1.200 i minori accompagnati o avviati a percorsi sociali personalizzati. In particolare, per gli adulti, è stato previsto l'invio al centro per l'impiego, il conseguimento titolo di studio, l'avvio di tirocini extra curriculari o tirocini finalizzati all'inclusione sociale, percorsi formativi integrati per inserimento lavorativo, orientamento e consulenza, l'avviamento ad attività di formazione per l'acquisizione delle competenze, laboratori di alfabetizzazione informatica. Una piccola parte dei cittadini coinvolti, con particolari fragilità (circa 480), sono stati inseriti in Cooperative sociali. I minori invece stanno beneficiando di interventi legati alla formazione e al percorso scolastico, di servizi di tutela e di laboratori di impresa simulata.

Nei giorni scorsi l'Anci nazionale ha fatto avere al Governo una serie di proposte e ha chiesto chiarimenti circa il ruolo dei Comuni, in particolare per quanto riguarda la prevista attivazione dei progetti di pubblica utilità e per quanto riguarda i controlli anagrafici che sono fondamentali per il riconoscimento del diritto al Reddito di cittadinanza.

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"I numeri della Carta Rei mostrano chiaramente - afferma il sindaco Leoluca Orlando - quale sia stato e quale sia in questo momento l'impegno gravoso che gli Uffici, dalle Circoscrizioni a quelli centrali, hanno dovuto sopportare per offrirea migliaia di famiglie un servizio del quale l'ascolto e il dialogo sono parte integrante ed essenziale. Abbiamo fatto nostre le proposte che l'Anci ha inviato al Governo e, in ogni caso, stiamo già lavorando per fronteggiare al meglio un servizio che tante aspettative sta suscitando in una ampia parte della popolazione".

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