Differenziata al palo, il piano del Comune: "Via i cassonetti e raccolta dell'umido in tutta la città"

Prevista la progressiva "sparizione" dei contenitori per l'indifferenziata e il passaggio al sistema "porta a porta". Rifiuti riciclati oggi al 19%, Catania: "Differenziata al 65% nel 2022". Parte campagna informativa della Rap con testimonial d'eccezione

Dal 2012 al 2018 la raccolta differenziata in città non ha fatto registrare nessun miglioramento, restando sostanzialmente ferma al 10% (dati Ispra), nel 2019 un passo in avanti fino al 19% (il 25% secondo il sindaco) e adesso l'amministrazione comunale fissa l'obiettivo al "40% nel 2020 e al 65% entro il 2022". L'assessore all'Ambiente, Giusto Catania, conta di imprimere una svolta al servizio "con un piano di ottimizzazione ed efficientamento della raccolta che, nei primi tre mesi del 2020, sarà sottoposto a un confronto con i cittadini, le associazioni di categoria e sul piano istituzionale con il Conai". Un piano che prevede la progressiva "sparizione" dei cassonetti per i rifiuti indifferenziati.

VIDEO | Da Greta a Schwarzenegger, testimonial d'eccezione per la differenziata 

Tra il primo e il secondo mandato del sindaco Orlando la differenziata è rimasta sugli stessi livelli dell'epoca Cammarata. Riuscirà adesso il Comune, assieme alla Rap, a fare una sorta di triplo salto carpiato e concludere il mandato al 65%? La domanda sorge spontanea perché la Rap sconta problemi finanziari - gli extra costi dovuti alla saturazione di Bellolampo - nonché difficoltà nell'espletare il servizio "porta a porta" (per colpa anche dei cittadini incivili) ma anche nello svuotamento delle campane. Che poi sono nella stragrande maggioranza del territorio cittadino, visto che Palermo Differenzia è limitato ai quartieri (neanche tutti) del centro.

La "ricetta" per invertire il trend la dà l'assessore Catania: "Prelievo dell'umido e del residuale col 'porta a porta' in tutta la città. Per carta, plastica, vetro e metalli si svilupperanno sistemi misti tramite raccolta stradale di prossimità, Centri comunali di raccolta e altre modalità". A questo proposito, è stato comunicato che il sindaco Orlando ha firmato l'ordinanza per l'attivazione del quinto Ccr in via Minutilla, operativo dalla prima metà di gennaio.

Differenziata a passo di gambero: nel 2018 solo il 10% di rifiuti riciclati

La Giunta inoltre ha dato il via libera alla proroga del contratto di servizio con la Rap fino al 30 giugno 2020. I primi sei mesi del nuovo anno serviranno per discutere, e approvare, in Consiglio comunale il nuovo che dovrebbe prevedere l'affidamento del servizio raccolta alla Rap per 15 anni e l'esternalizzazione del servizio di manutenzione di strade e marciapiedi (a partire dal 1 luglio). Gli uffici del Comune sono già al lavoro per la predisposizione degli atti che permetteranno di individuare il soggetto incaricato delle manutenzioni da luglio del 2020 in poi. Secondo elemento importante del contratto è l'assegnazione di obiettivi di qualità da raggiungere per ciascun settore di intervento, sulla base dei quali saranno parametrati i corrispettivi per la dirigenza. "Un modo per ribadire - dice il sindaco - l'importanza di porre al centro dell'azienda la qualità dei servizi resi alla città e ai cittadini, mantenendo fermo il fatto che per noi questo importante settore della vita cittadina è e resterà pubblico, come confermato dal fatto che prevediamo un affidamento di 15 anni".

Nel 2020 si dovranno discutere anche le tariffe Tari. Il sindaco Orlando riuscirà a mantenere la promessa di non aumentare la tassa sui rifiuti? In Consiglio c'è chi sostiene - e da tempo - che gli aumenti saranno inevitabili, vista la situazione di Bellolampo e le condizioni di Rap. "Il Comune - afferma il sindaco - sta provvedendo al pagamento delle somme necessarie a Rap per far fronte al trasporto dei rifiuti fuori provincia. L'amministrazione ha apportato le necessarie somme, ma ovviamente insieme al pagamento alla Rap inoltreremo un sollecito alla Regione perché si faccia carico degli impegni assunti, che non possono ricadere né sull'azienda né sul Comune di Palermo".

Come dire che i soldi non bastano. Per il presidente della Rap, Giuseppe Notata, però il peggio è alle spalle: "Siamo venuti fuori dallo stato di emergenza, adesso diamo una prospettiva all'azienda. Raggiungeremo tutti i cittadini di Palermo con il 'porta a porta' per la raccolta dell'organico. E' fondamentale puntare sull'efficientamento della raccolta dell'umido, sfruttando la disponibilità dell'impianto pubblico già avviato e puntando anzi sullo sviluppo di nuovi servizi, partendo da un imminente progetto che prevede anche la produzione di metano nel corso del ciclo di trattamento dell'organico".

Da oggi la Rap ha avviato una campagna informativa sul web e in tv, sulla raccolta differenziata per le festività natalizie, che si affida anche a volti noti dell'attivismo e dello spettacolo. Attraverso dei "meme" sono stati coinvolti testimonial d'eccezione come Greta Thunberg, Leonardo Di Caprio, Mark Ruffalo e Arnold Schwarzenegger.

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