"Sbagliato ridurre i punti nascita", sindaci delle Madonie in pressing su Roma

I primi cittadini sono stati ricevuti al ministero della Salute per discutere delle criticità dei territori. Sarà stilato un dossier con punti deboli e proposte

Una delegazione di sindaci delle aree interne delle Madonie stamani è stata ricevuta a Roma, al ministero della Salute, per discutere delle criticità dei territori. Tra i temi in agenda, su tutti, quello dei punti nascita.

L’impegno della delegazione è quello di produrre un dossier che, in maniera puntuale, "sintetizzi le criticità evidenziate e al contempo possa rappresentare base e presupposto per rivendicare legittime richieste di deroga per i punti nascita". I sindaci hanno chiesto l'apertura di un tavolo di confronto che includano anche i vertici delle Asp di Palermo e Messina.

Erano presenti i sindaci Pietro Macaluso (Petralia Soprana), Franco Calderaro (Castellana Sicula), Francesco Migliazzo (Gangi), Leonardo Neglia (Petralia Sottana), Piercalogero D'Anna (Bompietro), Luigi Iuppa (Geraci Siculo), Lillo Puleo (Vice sindaco di Blufi) e Sandro Silvestri (assessore di Polizzi Generosa).
 

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