Protesta degli autotrasportatori siciliani, Galluzzo (db): "Settore in crisi, intervenga il governo nazionale"

Il deputato di DiventeràBellissima all'Ars: "Il caro biglietti delle compagnie di trasporto marittimo e la situazione deficitaria della viabilità stanno mettendo in ginocchio un settore fondamentale per il tessuto economico della Sicilia».

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La protesta degli autotrasportatori siciliani è sacrosanta. Ancora una volta siamo costretti a fare i conti con un'Italia a due velocità, in cui la Sicilia continua ad essere fortemente penalizzata. Il caro biglietti delle compagnie di trasporto marittimo e la perdurante situazione deficitaria della viabilità nella nostra isola stanno mettendo in ginocchio un settore fondamentale per il tessuto economico e produttivo della Sicilia". Lo afferma Pino Galluzzo, deputato all'Ars di DiventeràBellissima, commentando la protesta degli autotrasportatori siciliani, ed aggiungendo: "Alcune direttive penalizzanti giunte da Bruxelles fanno il paio con il finora scarso sostegno da parte del governo nazionale nei confronti del settore degli autotrasportatori siciliani, ai quali manifestiamo la nostra piena solidarietà. Da Roma urgono risposte immediate e concrete, come richiesto dalla Consulta regionale dell'Autotrasporto che nei giorni scorsi si è tenuta su iniziativa del governo Musumeci. Sia chiaro che è quanto mai urgente un piano di investimenti nelle grandi infrastrutture, perché la Sicilia e il resto del Sud non possono più aspettare".

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