Polemica Comune-Zamparini, Monastra: "Nel 2006 fui l'unica a votare contro"

La "consigliera": "La commissione Urbanistica grida allo scandalo sul mega business del Conca d'oro. Ravvedimento tardivo dei consiglieri allora presenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Constato con  piacere che i consiglieri Tantillo e Filoramo alla luce dei fatti si sono ravveduti sull'operazione Zamparini, il centro commerciale Conca d'Oro. Ieri si sono finalmente accorti che qualcosa non va e che "gli accordi sono stati traditi". Nel 2006 non bastò sapere che si sarebbe devastato l'ultimo scampolo di verde della Piana dei Colli, non bastò sapere che l'apertura di un ipermercato era pensata fuori da qualsiasi pianificazione e programmazione dei centri commerciali, non fu sufficiente vedere che la società Monte Mare Spa offriva servizi ridicoli in cambio di un affare miliardario per convincere il Consiglio Comunale a votare contro quella delibera. Fui l'unica a votare contro quello scempio, immaginando che nessuna convenzione sarebbe stata rispettata, soprattutto quando si era in un periodo in cui l'Amministrazione comunale non esercitava un reale controllo sul rispetto delle convenzioni stipulate.

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