Rao, ipotesi di apertura al sindaco di Partinico: "Solo se ammette il fallimento del suo esecutivo"

L'ex candidato Sindaco puntualizza quanto dichiarato al Giornale di Sicilia circa l'ipotesi di un'apertura al sindaco Maurizio De Luca e manda un messaggio a chi ha criticato le sue parole.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In qualunque ambito si presenti una decisione predittiva binaria (vero o falso) un falso positivo indica che è stato erroneamente segnalato come vero qualcosa che in realtà non lo è, generando un falso allarme. Questo succede purtroppo anche in politica ed è successo oggi dopo la pubblicazione di un articolo sul Giornale di Sicilia, dove il sottoscritto dichiarava che ad un’ipotesi di accordo di programma non si sarebbe sottratto se il Sindaco avesse ammesso pubblicamente il fallimento del suo operato, l’azzeramento dell’esecutivo e l’appello ad un senso di responsabilità dell’intera opposizione per salvare una città ormai allo sbando. Dov’è lo scandalo? Dov’è l’inciucio? Chi vuole fare la prima donna? Chi vuole essere leader a tutti i costi? Il Fuoco Amico si è presentato puntuale e con ampia rappresentanza. Ognuno si è sentito autorizzato a sporcarsi la bocca, a fare processi all`intenzione, a sparare sentenze senza processi, ognuno motivato da un pessimo e squallido protagonismo fatto di insulti e meno che mai di contenuti, tutti pronti ad azzannare la preda. Iniziano le iene, poi arrivano gli avvoltoi e infine pure i filosofi! Alle iene consiglio di sciacquarsi la bocca, di studiare ancora un po’ e a guardarsi dentro prima di parlare, agli avvoltoi di avere buona memoria e ai filosofi di studiare meglio il pensiero di Hegel che si basa sull’idea che la verità non consiste in una considerazione parziale delle cose e definisce “astrazione” il pensiero che non permette di cogliere le sfumature di un avvenimento. Non saranno le considerazioni di questi personaggi a far desistere il mio impegno per una città migliore, per un futuro migliore. Rispondo del mio operato a chi mi ha votato, all’intera città e alla mia coscienza ma non certo a qualche personaggio in cerca d`autore che con l`offesa cerca di oscurare la mia storia e il mio percorso politico fatto di trasparenza e coerenza. Questa gente probabilmente giudica così come opera e probabilmente ha molte cose da farsi perdonare! La vera politica non è quella che cavalca il rancore senza avere un orizzonte né quella che ha tradito l’ascolto e le aspettative della parte sana e propositiva della comunità. Bisogna avere il coraggio di raccogliere le sfide e trasformarle in opportunità. Mala tempora currunt

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