Santoro: "Orlando tenta di sviare l’attenzione dei palermitani attaccando Salvini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L’inconsistente Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, tenta meschinamente e senza alcun successo di sviare l’attenzione dei cittadini palermitani sui recenti e gravissimi fatti di corruzione che hanno coinvolto la sua amministrazione comunale, attaccando Matteo Salvini. Orlando, sul quale pende la mozione di sfiducia presentata in consiglio comunale, dovrebbe avere il pudore di tacere, astenendosi dal tentare di screditare politici di rango superiore al suo per conquistare piccoli spazi sulle cronache. Questa tattica, oramai smascherata dai palermitani, e’ la stessa che lo jurassico sindaco aveva già posto in essere diffamando Giovanni Falcone, qualche giorno prima di essere ucciso dalla mafia, e che egli aveva adottato ai danni dei suoi compagni della Democrazia Cristiana allo scopo di ricrearsi una verginità politica fondata su fantasiosi atti d’accusa".

"Orlando si preoccupi di inventarsi una difesa per tentare di giustificare la disvelata permeabilità della sua amministrazione ai gravi fatti di corruzione, allorquando il consiglio comunale discuterà la sfiducia nei suoi confronti, dopo l’arresto di ben due consiglieri comunali della maggioranza di sinistra che lo sostiene e di due alti funzionari tecnici dell’amministrazione comunale , i quali, secondo il giudice per le indagini preliminari di Palermo commettevano sistematicamente reati di corruzione al fine di realizzare un nuovo sacco di Palermo con alcuni imprenditori edili, uno dei quali risultato essere esponente di spicco della mafia, oggi collaboratore di giustizia. Orlando si occupi di vigilare sull’osservanza delle ordinanze del governo nazionale e della Regione nella nostra città e di adottare misure integrative a sostegno del contrasto al Covid-19, piuttosto che attaccare il leader dell’opposizione del nostro paese il cui impegno politico e il consenso di cui gode rendono ridicole e inascoltate le sterili polemiche del noto “paladino del nulla” leoluca Orlando, impegnato alla continua ricerca di una svanita popolarità".

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