Occhipinti (Comitati civici): "Pulizia della costa? Bisognava pensarci prima"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Tutto ciò che migliora la città, le sue coste e le sue periferie va benissimo ed è lodevole, ma ci chiediamo come mai queste cose si intensifichino in vista delle elezioni e non siano mai frutto di una seria programmazione. Queste operazioni sono uno spreco: basterebbe far lavorare le aziende partecipate ogni giorno dell'anno, non si può sempre andare aventi per emergenze. Ormai i cittadini non si fanno più prendere in giro. In città ci sono centinaia e centinaia di emergenze che aspettano risposte, come la zona del mercato ortofrutticolo, la questione del campo Rom, le centinaia di discariche abusive, il mammellone di Acqua dei Corsari, il parco Cassarà, la tragedia degli impianti sportivi, la stringente crisi economica, i cantieri dell'anello ferroviario. Non bastano i pannicelli caldi". Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

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