Assegni per ogni figlio e 10 giorni di congedo di paternità: ministro presenta il family act a Terrasini

Elena Bonetti è ospite di Futura, la scuola di formazione per i giovani organizzata dal presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone. Presente anche il ministro Bellanova

I ministri Bonetti e Bellanova con Davide Faraone a Terrasini

Una serie di proposte per sostenere le famiglie con figli, in vista della prossima manovra: su questo sta lavorando il governo. Ad annunciarlo è il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, da Terrasini dove è in corso la seconda giornata di Futura, la scuola di formazione per i giovani organizzata dal presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone. 

Tra le misure allo studio ci sono nel dettaglio un contributo economico alle famiglie per ciascun figlio dalla nascita all’età adulta, la riduzione della retta per gli asili nido, il sostegno ai territori per aumentare gli asili, l’aumento del congedo di paternità ad almeno 10 giorni (attualmente è fissato a 5 giorni) e il bonus nascita. "Pensiamo al family act - dichiara Bonetti - perché oggi le famiglie, nella loro diversità, nel nostro paese sono il nucleo primo di relazione sociale, di incontro delle diversità... porte aperte alle famiglie - continua il ministro - più che porti chiusi nel paese, se dovessi usare uno slogan... ad un mese dal mio giuramento rinnovo il mio impegno. Alle donne e agli uomini del nostro Paese, a tutte le famiglie, nelle loro diversità, ricchezze, fragilità, si rivolge il mio servizio. Vorrei poter essere utile, per questo pezzo di strada, per rendere - conclude - la loro vita migliore.".

Il ministro ha affrontato anche il caso dello ius culturae: "Non è nel programma di governo e quindi è un’azione che deve maturare come input parlamentare. Io l’ho sostenuto e quindi se le altre forze di maggioranza dovessero riconoscerne il valore noi siamo in prima linea. Ma non può diventare misura di scontro e battaglia politica nella maggioranza, litighiamo su altro". Bonetti si è espressa anche sulla proposta di fare votare i sedici anni: "Bene la misura se è accompagnata da percorsi di formazione e di incentivo all'assunzione di responsabilità alla cittadinanza. Se però è semplicemente una proposta calata lì e non è accompagnata da un percorso reale di valorizzazione nelle scuole nel contesto sociale ampio, è chiaro che rischia di essere una misura messa lì e basta. Il protagonismo giovanile deve essere giocato con estrema cura, quando lo si fa deve esser reale e non fittizio, altrimenti si fanno danni".

A Terrasini anche Teresa Bellanova: "Abbiamo fatto un'alleanza con il M5s per salvare l'Italia non facendo alzare l'Iva. Ora stiamo lavorando - continua il ministro - con passione sul pacchetto famiglia. Non è possibile che le mamme del Mezzogiorno non possano andare a lavorare perchè non ci sono servizi. Le donne devono avere sostegno. Per noi un pezzo importante delle risorse devono essere investite su questo". La Bellanova ha poi parlato di agricoltura: "Dico al collega Speranza che ogni euro che mi aiuta a conquistare per l'agricoltura e un euro in meno che devi spendere per le medicine". All'arrivo del ministro nella sala convegni di Città del mare tra i giovani presenti è scattata una gara a colpi di selfie.

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