Mercati, Anello: "Da amministrazione Orlando solita politica degli annunci"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Da vicepresidente della commissione Attività produttive (competente alla regolamentazione dei mercati generali e mercatini rionali) apprendo soltanto dal comunicato stampa pubblicato sul sito del Comune il 12 febbraio che si èsvolto un tavolo tecnico-politico sul mercato dell'usato all'Albergheria e mi chiedo come si può pensare di avviare un tavolo tecnico-politico per la regolamentazione sul mercato dell'usato all'albergheria senza coinvolgere il consiglio comunale o quantomeno i consiglieri comunali delle commissioni competenti". Lo dice Alessandro Anello, che aggiunge: "voglio ricordare al sindaco Orlando e a tutti i suoi assessori che la competenza per l'approvazione di qualsiasi regolamento attiene esclusivamente al consiglio comunale e che sarebbe stato quantomeno opportuno coinvolgere tutti i consiglieri comunali delle commissioni competenti".

"Voglio ricordare inoltre - sottolinea Anello - che dal 2012 a oggi (sono trascorsi quasi sei lunghi anni ) l'amministrazione Orlando con gli assessori che si sono susseguiti nel tempo e con la solita "politica degli annunci" non solo non è stata in grado di produrre una sola delibera per  regolamentare nè i mercati generali nè i mercati storici o tantomeno i mercatini rionali, non ha nemmeno avviato il processo per coinvolgere realmente tutti gli uffici e le commissioni competenti per la stesura di una o più delibere per regolamentare davvero tutti i mercati presenti in città. Mi voglio augurare che stavolta arrivi al più presto dalla Giunta ("così come già annunciato" ) una proposta di regolamentazione diversa da quelle che si sono susseguite negli anni e che non metta nelle condizioni la commissione competente di restituirla agli uffici perchè inadeguata e non rispondente alle esigenze dei mercati della città così come purtroppo accaduto nei sei anni precedenti. Auspico infine che queste iniziative svolte siano l'inizio di un nuovo percorso per la regolamentazione e la risoluzione dei molteplici problemi legati alla presenza di questo mercato e soprattutto mi voglio augurare che d'ora in poi ci sia il coinvolgimento di tutti quanti".
 

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