Leonardi: "La città paga gestione dissennata dell'Amap"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Oggi il Consiglio comunale di Palermo avrebbe dovuto ascoltare i vertici dell'Amap sull'andamento dell'azienda e sull'operazione Aps, ma la seduta è saltata per l'irresponsabilità della maggioranza e del centrodestra: su 19 consiglieri presenti, 9 erano del Pd. La città paga una gestione dissennata dell'Amap, costosa e a rischio fallimento: i palermitani pagano 15 milioni di euro in più all'anno di bollette aumentate del 15% e il consiglio viene esautorato e privato della possibilità di difendere gli interessi dei palermitani e di tutti i lavoratori che in passato hanno fatto sacrifici e hanno consentito a questa azienda di essere la migliore. Il cda e la presidente Prestigiacomo non sono all'altezza di questa sfida che non dovrebbe far dormire sonni tranquilli a nessuno che abbia a cuore il futuro di Amap e dei suoi lavoratori, senza parlare dei cittadini spettatori dell'ennesimo caso di cattiva gestione". Lo dice il vicecapogruppo del Pd al Consiglio comunale Sandro Leonardi.

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