Laura Boldrini loda Palermo: "Mette in pratica il principio di accoglienza"

La presidente della Camera è arrivata a Palazzo delle Aquile, sede del Comune, ed è stata accolta dal coro multiculturale degli alunni dell'istituto comprensivo "Madre Teresa di Calcutta", che ha intonato "Imagine" di John Lennon

Foto Twitter

"Contenta di essere a Palermo, città capace di mettere in pratica il principio di accoglienza verso i migranti". Iniziano con questo tweet i due giorni nel capoluogo siciliano della presidente della Camera, Laura Boldrini. La presidente è arrivata a Palazzo delle Aquile, sede del Comune, ed è stata accolta dal coro multiculturale degli alunni dell'istituto comprensivo "Madre Teresa di Calcutta", che ha intonato "Imagine" di John Lennon. Tra le autorità presenti il sindaco Leoluca Orlando, il prefetto Antonella De Miro, il questore Guido Longo e il presidente del Consiglio comunale, Totò Orlando.

'Non è l'Europa - ha detto - che costruisce muri, sono alcuni Stati membri che lo fanno in modo miope, sapendo bene che non è il muro né il filo spinato che cambieranno la storia. Non è mai stato così. Lo abbiamo visto anche in Europa, dove un muro ha diviso per decenni la Germania: quel muro è caduto e non è un caso che oggi la Germania strenuamente non voglia muri in Europa, perché ha vissuto quell'esperienza. Siamo nel tempo della globalizzazione - ha concluso la terza carica dello Stato - e dobbiamo capire come gestire questo tempo senza creare barriere inutili, che non servono''.

Laura Boldrini prenderà parte a un confronto sul tema "Palermo, città dell'accoglienza", ma si tratta solo del primo di una lunga serie di impegni. Alle 17 la presidente sarà alla sala Onu del Teatro Massimo per la presentazione del libro "Lo sguardo lontano". Domani a partire dalle 11 la presidente Boldrini visiterà il quartiere Zen-San Filippo Neri e incontrerà alcune famiglie del quartiere presso le proprie abitazioni.

"Palermo - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - da capitale della mafia e della violenza, sempre più si afferma come capitale della solidarietà e dell’accoglienza. Palermo è impegnata, come città europea e come città mediterranea e mediorientale in prima linea perché i diritti dei migranti siano sempre più il punto di riferimento dei diritti civili di tutti e di tutte, perché la mobilità internazionale, che noi riconosciamo come diritto umano inalienabile con la Carta di Palermo, è oggi ciò che può garantire la sopravvivenza dell’Europa, altrimenti schiacciata da egoismi e barbarie. Palermo è più avanti dell’Italia e dell’Europa - ha proseguito il primo cittadini - perché afferma e tutela la mobilità internazionale degli uomini, delle donne e dei bambini come diritto umano, volto umano di una globalizzazione che altrimenti rischia di essere solo egoistica mobilità di merci, denaro e dati telematici".

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