Insularità è legge, Figuccia: "Simbolo di una battaglia, ora tocca allo Stato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Esprimo grande apprezzamento per l'approvazione del disegno di legge che mi ha visto relatore su una battaglia che da anni mi sono intestato - a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue - in questi quasi due anni abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni per l'approvazione della legge voto di oggi con la quale inseriremo il principio di insularità attraverso una modifica dello Statuto regionale. La nostra condizione geografica fu la ragione per cui si decise di riconoscerne l'autonomia statutaria ma di questa specificità ci siamo accontentati per troppo tempo con l'illusione di interventi finanziari mai arrivati. Oggi si apre all'impegno di una modifica statutaria che può divenire simbolo di un patto con lo Stato. Adesso auspichiamo nel superamento del doppio scoglio delle Camere e incalzare lo Stato perché venga definitivamente riconosciuto lo svantaggio derivante da una condizione geografica che non può relegarci a periferia esistenziale. È già - corre l'obbligo sottolinearlo - la lungimiranza della legislazione europea ci dà ragione, attenzionando da anni all'interno del TFUE il tema del rischio di satellizzazione delle aree insulari".

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