Tribunale dei Ministri di Palermo "incompetente", caso Salvini passa a Catania: "Lasciatemi lavorare"

Inchiesta sulla nave Diciotti, il fascicolo "trasloca". La reazione del ministro dell'Interno: "Io sarei un sequestratore (rischio 15 anni di carcere) per aver fermato in mare una nave carica di immigrati. Chiudetela qua..."

Matteo Salvini

''Incredibile, continua l'inchiesta su di me: sarei un sequestratore (rischio 15 anni di carcere) per aver fermato in mare una nave carica di immigrati. Ora l'indagine, partita da Agrigento, passerà da Palermo a Catania... Ma chiudetela qui e  lasciatemi lavorare!''. Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini commenta la notizia relativa al fatto che il Tribunale dei Ministri di Palermo non ha la competenza territoriale per occuparsi dell'indagine a carico del ministro dell'Interno.

Gli atti passeranno adesso al Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, che successivamente le  dovrebbe inviare al Tribunale dei Ministri di Catania. Il presidente del Tribunale dei ministri Fabio Pilato ha comunicato di avere "portato a compimento le proprie attività" e "di avere rimesso gli  atti al Procuratore della Repubblica di Palermo" Francesco Lo Voi "per l'ulteriore corso a seguito di declaratoria di incompetenza  territoriale", come fa sapere il Presidente del Tribunale Salvatore Di Vitale. E Lo Voi, come apprende l'Adnkronos, ha già inviato ai colleghi di Catania  gli atti relativi all'inchiesta sul ministro Matteo Salvini, indagato  per sequestro nell'ambito del caso Diciotti. La Procura di Catania  passerà gli atti al Tribunale dei Ministri competente.            

Salvini è indagato per la vicenda della nave Diciotti per sequestro di persona. Il Tribunale dei ministri, composto da Pilato, dal giudice  Filippo Serio e dal giudice del tribunale fallimentare Giuseppe Sidoti, estratti a sorte come prevede la legge, avevano 90 giorni, compiute le indagini preliminari e sentito il pubblico ministero, per  decidere se archiviare o trasmette gli atti alla Procura perché quest'ultima chieda l'autorizzazione a procedere al Senato visto che Salvini è un senatore. oggi il colpo di scena con la restituzione degli atti alla Procura di Palermo.  

Secondo il Tribunale dei ministri di Palermo l'ordine  arrivato dal Ministero dell'Interno di bloccare sulla nave Diciotti  della Marina Militare gli oltre 150 migranti, tra cui donne e bambini, sarebbe giunto in acque di competenza territoriale di Catania e non a  Lampedusa, come aveva sostenuto il Procuratore di Agrigento Luigi  Patronaggio. Da qui la decisione di rinviare gli atti alla Procura di  Palermo che li ha già inviati ai colleghi di Catania. Salvini è  accusato di sequestro di persona aggravato, ''commesso nel territorio  siciliano fino al 25 agosto 2018".        

Il caso era scoppiato a metà agosto quando la Procura di Agrigento  iscrisse nel registro degli indagati il ministro dell'Interno Matteo  Salvini e il suo capo di gabinetto Matteo Piantedosi. Quest'ultimo,  nel frattempo, è uscito dall'inchiesta. I due erano indagati per  sequestro di persona a scopo di coazione, abuso d'ufficio e omissione di atti d'ufficio. Ma la Procura di Palermo ha cambiato l'ipotesi di  reato a carico di Salvini, che oggi è indagato per sequestro  aggravato.  

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (14)

  • Il T.U. 286/98 ha stabilito che il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è un reato penale. Adesso sembra che sia tale anche il contrario.

  • Si vede che c'è una speculazione sugli immigrati ora tentano di bloccare chi li vuole bloccare. Mah!!!!

  • Si perché in effetti i laureati e i competenti negli ultimi cinquanta anni non ne hanno fatto danni...quando si dice essere in malafede....

  • Questo fatto della Magistratura Indipendente mi fa soltanto sorridere; come dire che l'uomo è incosciente cioè senza coscienza, ma se è senza coscienza come fa a giudicare? E anche se l'avesse la coscienza, da che parte starebbe? È una contraddizione che non consente quell'importante artifizio umano che si chiama libero arbitrio.

  • io non l'ho votato! ma mi sembra ingiusto indagare un presidente dell'interno che ha cercato di bloccate i flussi di emigrati e quindi sta combattendo la mafia dei sbarchi. E cmq in ogni caso ha cercato di fare partecipare sull'accoglienza anche altri paesi dell',Unione Europea che fino ad adesso si erano defilati.

  • Tutti hanno fame di fama... si vede...

    • Protagonismo senza limiti.

  • Inchieste assurde che ridicolizzano la magistratura.

  • Scusate ma questo buffo signore milanese non era lo stesso che, in relazione al c.d. caso cucchi, aveva invitato a lasciar lavorare la magistratura? Come mai costui ha atteggiamenti meno cauti e meno "istituzionali" quando le inchieste riguardano personaggi che non gli piacciono (come il sindaco di quel posto di cui manco ricordo il nome) o se stesso? Vuoi vedere che è in malafede e quindi ha atteggiamenti diversi a seconda dei casi? Ad ogni modo, sarebbe opportuno che salvini chiudesse la fogna e lasciasse lavorare la magistratura, che con tutti gli enormi (ripeto: ENORMI. la magistratura italiana è un delirio) difetti che ha è comunque composta da persone che hanno notevoli competenze tecnico/giuridiche. A differenza di salvini che, è bene sempre ricordarlo, non ha manco uno straccio di laurea e si trova per avventura a fare il ministro dell' interno. Quanto alla questione della competenza ...capita che un giudice si dichiari territorialmente incompetente a conoscere una questione che gli viene sottoposta. Questo genere di decisioni non hanno nulla a che vedere con il merito delle contestazioni del PM di Agrigento. Quanto, infine, al merito dell'accusa mossa al leader della Lega NORD, certamente è molto discutibile: ciò non toglie che in uno stato di diritto un ministro dell'interno non può fare il ca..o che gli pare, imponendo per esempio un fermo di un certo num. di persone al di fuori di qualsiasi regola o decisione dell'autorità giudiziaria (l'unica autorità cui spettano decisioni sulla libertà personale degli individui). Quindi occorrerebbe cautela quando si dice "ha fatto bene". Occorrerebbe distinguere il giudizio sulla linea politica dal giudizio sulla legittimità giuridica della attuazione concreta della stessa. ed è da questo punto di vista che si può contestare il pm agrigentino. Ovviamente queste sottigliezze non sono comprensibili al povero volgo, che come al solito parla e giudica di e su tutto senza sapere e capire nulla. E certamente non sono comprensibili nemmeno all'agitatore politico meneghino.

    • Ben Detto!!!

  • Se la passano mano a mano perfino Ponzio Pilato abbiamo!!!!ma fatela finirai!!Salvini ha fatto bene !L’italia si è inginocchiata abbastanza ...ora basta!

  • gode di Immunità parlamentare finiamola di perseguitare una persona che riuscito a fare accettare a tutti compresi i maltesi di perdersi i migranti e non sempre e solo l'Italia. li ha Fermati e un ottimo cavallo di Battaglia lasciatelo lavorare uno ministro Onesto ci Vuole Renzi che ha fatto

    • Non c'entra nulla l'immunità parlamentare

  • Quanti bei magistrati pagati per rimpallarsi il fascicolo senza sapere come comportarsi, ed intanto gli altri casi, sicuramente più seri giacciono ad attendere, e poi vogliamo sapere perchè i procedimenti durano anni

Notizie di oggi

  • Politica

    Benigno-La Vardera atto secondo, l'attore in Procura: "Quel film non deve uscire..."

  • Cronaca

    "Non sono socialmente pericolosi", imprese e immobili tornano ai Rappa

  • Politica

    Palermo-Agrigento e passante, sindacati edili incontrano Toninelli: "A rischio 100 lavoratori"

  • Cronaca

    Trenitalia punta su Palermo: più corse per l'aeroporto e più convogli per Agrigento

I più letti della settimana

  • Commercianti denunciano il pizzo, il pentito parla: 10 arresti per mafia a San Lorenzo

  • Fidanzati scomparsi da due giorni, il papà del ragazzo: "Li abbiamo trovati, stanno bene"

  • Si allontana da casa della nonna ad Altavilla: giovane scompare insieme alla sua ragazza

  • Palermitano da record: "A 55 anni sono il bisnonno più giovane d'Italia"

  • Pentito telefona a Calí: "Tu numero uno degli sbirri, pronte due pistole per ucciderti"

  • Palermitano molla tutto e cambia vita: "Così ho portato la caponata in Andalusia"

Torna su
PalermoToday è in caricamento