Incendi a Bellolampo, la denuncia di Orlando: "Qualcuno vuole sabotare Rap e la città"

Pronto un esposto alla Procura: "Si faccia luce su chi e perché ha interesse ad attaccare un'esperienza di gestione pubblica che ha tagliato fuori dal sistema rifiuti interessi per decine di milioni". Il sostegno della Regione, Pierobon: "Stiamo riequilibrando rapporto tra impianti pubblici e privati"

Incendio a Bellolampo - foto Giuly Merlo

"Dopo 4 incendi in meno di trenta giorni che interessano l'area e l'impianto di Bellolampo, credo che sia lecito sospettare del fatto che qualcuno ben organizzato stia agendo per sabotare l'azienda e la città, creando disservizi e rallentando il lavoro dei mezzi impegnati nella raccolta dei rifiuti". A dirlo è il sindaco Leoluca Orlando, che annuncia la presentazione di un esposto contro ignoti alla Procura della Repubblica "affinché su queste 'coincidenze' sia fatta luce".

Fiamme sulla strada per Bellolampo, i compattatori non possono scaricare

"Credo - sottolinea il primo cittadino - che non sia più rimandabile fare luce su chi e perché ha interesse ad attaccare un'esperienza di gestione pubblica che ha tagliato fuori dal sistema rifiuti interessi privati per decine di milioni". L'ennesimo incendio nei pressi di Bellolampo arriva in un momento in cui la città, in piena emergenza, è invasa dai rifiuti e la Rap a fatica sta provando a recuperare l'arretrato che si è accumulato per strada.

Sul caso incendi a Bellolampo era intervenuto in precedenza l'assessore comunale all'Ambiente, Giusto Catania: "Onestamente quattro incendi in un mese destano qualche inquietante sospetto. Vuoi vedere che qualcuno a Palermo sta scommettendo sui rifiuti per strada?". Qualche indizio sulla situazione di caos che sta attraversando la città sul fronte rifiuti lo dà l'assessore regionale all'Energia, Alberto Pierobon: "Vorrei ricordare per l’ennesima volta che stiamo progressivamente riequilibrando il rapporto tra impianti pubblici e privati e che proprio a Palermo abbiamo accompagnato la Rap nella gestione di una gran parte del servizio Tmb prima in mano ai privati".

Nel pomeriggio, i vigili del fuoco hanno consentito alla polizia municipale di riaprire la strada per Bellolampo. I compattatori carichi di rifiuti hanno quindi potuto raggiungere la discarica e iniziare a smaltire l'immondizia. La strada che conduce all'impianto gestito dalla Rap era rimasta chiusa per ore a causa di alcuni incendi appiccati in mattinata. Il presidente della commissione regionale Antimafia, Claudio Fava, sentirà nei prossimi giorni il Comune e la Rap: "Il quarto incendio, in meno di un mese, che interessa l’area della discarica di Bellolampo a Palermo, è motivo di forte preoccupazione. Quello dei rifiuti è un business con un giro di affari milionario su cui la commissione intende svolgere un approfondimento".

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Catania: "4 incendi in un mese destano qualche sospetto..."

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