Campofelice di Roccella, inaugurato il nuovo depuratore: "Finalmente mare più pulito"

Al taglio del nastro presente il presidente della Regione Musumeci: "Abbiamo recuperato cinque anni di ritardo, grazie all’intesa perfetta tra amministrazione comunale e regionale"

Il Governatore Nello Musumeci al taglio del nastro

“Negli ultimi due anni abbiamo recuperato cinque anni di ritardo, grazie all’intesa perfetta tra amministrazione comunale e regionale. Da quest’anno, il mare della costa di Campofelice di Roccella sarà più pulito”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha salutato stamane l’inaugurazione dell’impianto di depurazione in contrada Olivazza.

Alla presenza del sindaco Michela Taravella, il governatore ha tagliato il nastro, dando così l’avvio a un impianto che servirà tutta la fascia costiera a prevalente vocazione turistica e affiancherà quello già esistente dedicato al solo centro abitato. Finanziato dall’assessorato regionale all’Energia, con 3,9 milioni di euro, la nuova stazione di depurazione "consentirà di soddisfare le necessità di un Comune la cui popolazione, nel periodo estivo, aumenta in maniera esponenziale in un territorio a fortissima vocazione turistica e ricca di strutture ricettive".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Oggi - commenta il primo cittadino - è stata una giornata storica per Campofelice. Un momento che segnerà l'avvio di un nuovo percorso per la  Comunità e per tutto il comprensorio. Il nuovo depuratore, è un'opera strategica a tutela dell'ambiente, del mare, del territorio e della salute pubblica. Abbiamo così innescato un processo virtuoso di riqualificazione ambientale che ci consentirà di uscire dalla procedura di infrazione comunitaria, disposta per moltissimi Comuni. Un'opera che, dal punto di vista simbolico, rappresenta un fondamentale presidio di legalità per l'intero territorio costiero,  grazie alla quale si potrà restituire credibilità e fiducia a questa terra devastata dalla speculazione e dalla cementificazione selvaggia, ritrovando un ordine ed un equilibrio nuovo che viene dal rispetto delle regole e dei delicati equilibri ambientali, a tutela dei diritti e degli interessi dell'intera Comunità”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • Moggi: "Padre Pio è apparso in sogno a una signora di Palermo e ha fatto una profezia su di me"

  • Va in ospedale per sospetta congiuntivite, due giorni dopo 30enne trovato morto in casa

  • Coronavirus, in Sicilia sospeso l'avvio della stagione balneare

  • I vicini non la vedono da giorni, vigili del fuoco sfondano la porta: trovata morta in casa

  • Coronavirus, amanti seminudi in auto a Brancaccio: arriva la polizia, multa pagata sul posto

Torna su
PalermoToday è in caricamento