Governo nazionale, Forello risponde a Orlando: "Intesa M5S-Pd? Mai a Palermo"

"Il sindaco non pensi che le dinamiche nazionali possano portare ad un accordo con lui che rappresenta la vecchia politica". Così il capogruppo dei pentastellati in Consiglio comunale. "Orlando è nel Pd solo per opportunità"

Ugo Forello

"Orlando non pensi che le dinamiche nazionali, legate ad una legge elettorale scritta per bloccare il Movimento 5 Stelle, e quindi un'eventuale intesa politica di governo tra M5S e Pd, abbiano risvolti anche con lui a Palermo. Le dinamiche nazionali non hanno nulla a che vedere con la realtà locale in cui viviamo". Lo ha dichiarato il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Palermo, Ugo Forello, commentando le parole del sindaco Leoluca Orlando sul possibile accordo di governo tra il M5S e il Pd.

"E' sotto gli occhi di tutti che il modello di gestione e cura della cosa pubblica, il rispetto dei principi di trasparenza, partecipazione e giustizia sociale che proponiamo sono incompatibili con l'azione intrapresa dal sindaco negli ultimi anni - continua Ugo Forello - A livello nazionale, lo sforzo del Movimento deve proseguire, con l'obiettivo di dare al nostro Paese un governo che possa realizzare quel cambiamento tanto desiderato dai cittadini, attraverso la stesura di un contratto con la forza politica che si dichiarerà disponibile. Così come dovrà continuare Il percorso locale che ci vede quale fondamentale espressione di una opposizione cittadina, leale e intransigente, alternativa al sistema, come peraltro alternativi siamo a livello nazionale, che da anni ci governa e nello stesso tempo capace di confrontarsi con tutti nell'interesse dei cittadini".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ma è bene ricordare che il sindaco oggi appare estraneo pure al suo partito, il Pd, con cui si è unito esclusivamente per opportunità politica prima delle elezioni nazionali che a Palermo ha perso, dopo la debacle delle regionali. Orlando è ormai uno dei pochi esponenti della vecchia politica che resiste al potere da oltre trent’anni e, rispetto a tutto ciò, auspichiamo di cambiare, presto, pagina”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mazzette per pilotare appalti da 600 milioni, trema la sanità siciliana: 10 arresti

  • Donna incinta positiva al Coronavirus ricoverata al Cervello: è tornata a Palermo da Londra

  • L'entrata da Mondello, poi il volo su via Libertà: attesa per l'esibizione delle Frecce Tricolori

  • Coronavirus, finalmente ci siamo: per la prima volta zero contagi in Sicilia

  • Fallito attentato all'Addaura, la rivelazione: "Ecco chi tradì Giovanni Falcone"

  • Strage Capaci, Emanuele Schifani e quel papà mai conosciuto: "Non provo odio ma tanta rabbia"

Torna su
PalermoToday è in caricamento