Girolamo Foti: "Mi candido all’Ars, mandiamo a casa Crocetta"

Elezioni regionali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Carissime Palermitane, carissimi palermitani, sono Girolamo (Mirco) Foti, un servitore dello Stato che ha trascorso lunghi periodi della carriera nelle aree colpite dalla guerra e in territorio nazionale partecipando all'operazione “Vespri siciliani”. Dal 2006 ad oggi faccio parte, quale delegato nazionale, del “COCER” in rappresentanza dei colleghi dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dal 1991 ad oggi sono impegnato nel sociale, operando nelle periferie di Palermo per difendere e assistere i cittadini più bisognosi, togliendo dai pericoli della strada tantissimi giovani, dal 2014 sono Presidente del movimento “Libera Rappresentanza”. Nella doppia nella doppia veste di leader del movimento è candidato al consiglio comunale in coppia con la meravigliosa figura della signora Renata Aronica, in soli 28 giorni di campagna elettorale commettendo tantissimi errori che ho pagato di persona, abbiamo contribuito concretamente alla causa di Ferrandelli con 1.326 preferenze “voti puliti”. Dopo una lunga riflessione, ho deciso di candidarmi all’Ars, è una questione d’onore, provo una tremenda amarezza nel vedere la mia terra tra le ultime posizioni in tutto, provo dolore nel leggere che ogni anno circa 15 mila giovani tra i 18 e 25 anni si cancellano dall'anagrafe, per cercare fortuna altrove, il mio programma sarà tutto concentrato sul lavoro, lotta al precariato, eliminazione dei vitalizi ed ogni tipo di spreco della politica, ma sopratutto sicurezza, stop all'immigrazione selvaggia, stop all'islamizzazione della Sicilia, stop all'invasione del mercato cinese e delle multinazionali che hanno messo in ginocchio i nostri artigiani, commercianti e ristoratori. E arrivato il momento di tutelare il made in Sicilia, la nostra storia, cultura e salvaguardare in particolare le nostre radici cristiane, occorre riproporre una nuova operazione vespri siciliani attraverso la ricollocazione dei reparti militari in Sicilia per debellare definitivamente il fenomeno del racket nella nostra terra e dell’eco mafia in difesa del nostro ambiente. Dobbiamo mandare a casa Crocetta e il Partito democratico che hanno mal governato la Sicilia e l’Italia mettendo in ginocchio tutti i lavoratori, hanno solo creato malessere e precariato". 

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