Europarlamentarie del M5S, tra i candidati l'imprenditore che denunciò il pizzo

Gianluca Calì è uno degli oltre 2.600 potenziali partecipanti alla elezioni Europee. I loro profili sono stati presentati agli attivisti sulla piattaforma Rousseau: solo dopo che gli iscritti al Movimento avranno dato il loro benestare si procederà con la votazione

Tra i candidati alle europarlamentarie M5S c'è anche Gianluca Calì, l'imprenditore di Casteldaccia che nel 2011 ha denunciato i suoi estortori. Si è opposto al pizzo e la mafia ha dato alle fiamme alla sua concessionaria ma lui non si è arreso e nel 2017 ha aperto un'agenzia immobiliare in corso Vittorio Emanuele.

"Sono un cittadino che ha deciso di ribellarsi al pizzo e al malaffare, facendo il proprio dovere denunciando ogni fatto alle autorità competenti come previsto dalla legge. Da allora, ho ricevuto ogni tipo di minaccia e attentati in ogni forma e grado oltre a delegittimazione e diffamazione. Tra i molti attacchi, quello piu pesante è stato quello rivolto ai miei figli di soli 7 e 8 anni, all'uscita di scuola", scrive l'imprenditore nel suo profilo per farsi conoscere dagli attivisti.

Calì è uno degli oltre duemilaseicento candidati "in attesa di giudizio": dovrà affrontare una sfida in due turni per entrare nella lista dei candidati del movimento 5 stelle alle elezioni Europee che si terranno a maggio. I nomi dei candidati sono stati resi pubblici agli attivisti su Rousseau. Saranno proprio gli iscritti al Movimento a visionare i profili e "inviare eventuali segnalazioni" con un apposito form ai vertici del movimento. In pratica filtreranno i profili. Solo al termine di questa prima fase di consultazione dei profili, le liste definitive saranno sottoposte al voto degli iscritti. E per la prima volta verrà impiegata una nuova area di voto e cambia anche la modalità di voto: non ci sarà un voto singolo per ogni preferenza espressa. Gli iscritti, infatti, potranno ora esprimere fino a cinque preferenze e – una volta selezionate – procedere con una singola azione di voto.

"Questa novità - si legge sul blog delle stelle - è stata introdotta per garantire agli iscritti un’esperienza di voto più efficiente, veloce e che gli consenta di poter visionare tutti i profili ed esprimere con maggiore facilità le preferenze a disposizione". "Oltre il 70% dei candidati - continua il post del blog - possiede una laurea,, uno su sei il dottorato di ricerca e più di 1.400 candidati vantano una conoscenza avanzata della lingua inglese scritta e parlata".

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