Forello e Argiroffi al fianco di Ferrandelli: sosteniamo mozione sfiducia contro Catania

I consiglieri del Gruppo Misto criticano l'operato dell'assessore alla Mobilità: "Dal Prg alla Ztl, in questi mesi è stato capace di non rispettare i più importanti impegni che avrebbe dovuto garantire"

Ugo Forello e Giulia Argiroffi

Anche Ugo Forello e Giulia Argiroffi si schierano contro l'assessore alla Mobilità e annunciano di voler sostenere l'intenzione di Fabrizio Ferrandelli di proporre una mozione di sfiducia contro Giusto Catania. "Da consiglieri attenti e preoccupati - dicono - sosteniamo con convinzione la mozione di sfiducia all’operato dell’Assessore catania rispetto a tutte le deleghe di cui lo ha insignito il sindaco Orlando ormai più di  8 mesi fa, che verrà discussa e sottoposta al voto del consiglio la prossima settimana. In questi mesi infatti Giusto catania è stato capace di non rispettare i più importanti impegni che da assessore avrebbe dovuto garantire. Il Prg, e con lui anche il delicato Piano Particolareggiato del centro storico, per l’ottava volta non ha rispettato la scadenza per la conclusione del suo iter, che il sindaco aveva fissato con l’ordinanza 80/19 per il 31 ottobre (anzi nessun provvedimento del sindaco per il non rispetto della scadenza da Lui fissata?). Nessuna spiegazione è stata fornita alle richieste inoltrate dal Consiglio, dalla commissione competente e dai singoli consiglieri, negando ancora quella trasparenza e condivisione che sono i fattori unici in grado di garantire qualità e rispetto dell’interesse pubblico Il Prg è, e rimane, l’atto più importante e delicato che questa consiliatura è chiamata a definire e troppo mistero e troppo ritardo ne caratterizzano il percorso, mai concluso, lasciando troppo, decisamente troppo per Palermo e la sua pesantissima storia di territorio saccheggiato, spazio a sospettare interessi diversi da quello pubblico".

Prg ma non solo. I due consiglieri del Gruppo Misto attaccano l'assessore anche sul fronte della Ztl. "Ancora deliberata negazione di confronto pubblico e trasparenza, nel tentativo maldestro dell’assessore di modificare le condizioni della Ztl di imperio - continuano Forello e Argiroffi - senza consultare l’organo del Consiglio Comunale, negando il valore democratico istituzionale dello stesso e dei cittadini che rappresenta. E ancora con la mancata trasmissione del contratto di Servizio della Rap e del contratto di Servizio della Amat, promessi, rimandati e scomparsi, sempre senza adeguati riscontri alle richieste di trasparenza e con le conseguenti incertezze che queste mancanze perpetrate, ingiustificate e ingiustificabili procurano a lavoratori e cittadini tutti. Pessima la gestione del trasporto pubblico in città, sia in termini di qualità e quantità del servizio che rispetto al preoccupante disequilibrio nei conti dell’azienda Amat".

Gravissima - secondo i due consiglieri - è anche la totale mancanza di trasparenza perpretata dall’assessore su tram e sui Pums. "Infine, ma per gravità meritano certamente un’attenzione speciale nel manifestare sfiducia all’assessore, le pesantissime, continue e ingiustificate offese - concludono - che nel suo ruolo istituzionale di delegato del sindaco, Giusto catania indirizza ai cittadini che esprimono il loro prezioso diritto democratico di partecipazione. Sarebbe auspicabile un passo indietro autonomo dopo un doveroso riconoscimento di inadeguatezza al ruolo, ma capiamo che la natura, ampiamente espressa di giusto catania, è incompatibile con l’umiltà che sottintenderebbe a tale azione, ne sosteniamo dunque con convinzione la sfiducia".
 

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