Figuccia: "Senza lo sviluppo del Mezzogiorno, l'Europa resterà sempre più a sud"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Figuccia: "Senza lo sviluppo del Mezzogiorno, l'Europa resterà sempre più a sud" "L'Europa non va da nessuna parte senza il Sud e dal Mezzogiorno l'Italia deve ripartire - a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue - alcuni articoli dello Statuto Speciale della Regione Siciliana, a partire dal 36, 37 e 38, non sono stati mai applicati. Il risultato è che il credito di oltre 6 miliardi vantati dalla Sicilia verso lo Stato, sono stati di fatto azzerati dal precedente governo Crocetta. Serve un grande piano Marshall dall'Europa per finanziare infrastrutture e sviluppo così da ridurre il divario con il resto del paese. Autonomia finanziaria ispirata al municipalismo sturziano e lavoro vero - dice il leader di Cambiamo la Sicilia - attraverso lo strumento della cooperazione nei settori strategici, rappresentano la formula su cui investire. Oggi, invece, lo scenario è quello di un Sud sempre più impoverito con una spesa assistenzialistica alimentata dalle misure a 5 stelle da parte del Governo centrale. La lega farebbe bene a liberarsi da questo fardello regalando al Paese una fase nuova di rilancio e di sviluppo, tornando al voto con una nuova coalizione. In Sicilia stiamo assistendo al crollo degli investimenti e ad una desertificazione umana e professionale. Se il Sud arretra, anche il nord resta indietro rispetto all'Europa. Non voglio continuare a vedere i nostri figli costretti a scappare per assenza di lavoro. Prima ancora che i porti, andrebbero chiusi gli aeroporti che vedono volare via un capitale umano inestimabile. Serve un vero cambio di rotta".

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