"Esentare dalle tasse comunali le imprese vittime di estorsione e usura": senza risposta la proposta dell’Assci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Oltre 9 mesi fa abbiamo presentato una proposta al Comune di Palermo che prevede l’esenzione dalle tasse comunali le imprese e i professionisti vittime di richieste estorsive e di usura, così come prevede la legge regionale 3/2012. Ad oggi non ci è stata data alcuna risposta in merito”. Ad affermarlo è Giuseppe Spera, presidente dell’Assci, Associazione per lo sviluppo e la salvaguardia del credito alle imprese.

"La legge regionale – spiega Spera – prevede l’esenzione da Imu, Tari, Tosap e imposta comunale sulla pubblicità alle aziende danneggiate dal racket e dell’usura. Diversi comuni siciliani – tra cui Partanna, Castelvetrano e Villabate - hanno già adottato e concesso questi benefici. Per questo riteniamo che anche il Comune di Palermo possa adottare provvedimenti analoghi per sostenere la cultura della legalità. Lo scorso giugno, così, abbiamo presentato una proposta ma a oggi nessuno ci ha risposto".

Cos’è l’ASSCI: L’Associazione per lo sviluppo e la salvaguardia del credito alle imprese (in breve Assci) è nata nel 2017 con l’intento di ricercare e proporre a istituzioni ed enti pubblici e privati azioni e soluzioni finalizzate alla tutela e alla promozione del diritto allo sviluppo economico ed al libero esercizio dell’attività d’impresa, scevro da abusi, pressioni usuraie ed anatocistiche, oltre che da logiche estorsive criminali.

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