Rifiuti, Varrica: "Emergenza ambientale è dietro l'angolo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La chiusura della sesta vasca di Bellolampo è l'epilogo ineludibile di una vicenda amministrativa che seguiamo e sollecitiamo da mesi e per la quale, dopo due diffide, siamo stati costretti a depositare un esposto in Procura a Palermo già la settimana scorsa con il deputato regionale Giampiero Trizzino e col consigliere comunale Antonino Randazzo. Purtroppo adesso i rifiuti per strada e l'emergenza ambientale e sanitaria a Palermo sono dietro l'angolo". Lo dice il portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera, Adriano Varrica.

"Auspichiamo - prosegue - che la Regione intervenga in maniera risolutiva sia rispetto alla sesta vasca che alle vasche esaurite e che non si crei un inutile braccio di ferro col Comune. Stiamo informando in tempo reale il Ministero dell'ambiente su tutta la vicenda di Bellolampo, al fine di valutare le determinazioni di competenza. Di certo è surreale leggere le dichiarazioni del presidente Musumeci sul commissariamento e sul fatto che nei primi 7 mesi dello stesso siano state compiute tutte le istruttorie previste. Ad aprile lo stesso Musumeci ha deliberato e consegnato al ministero il cronoprogramma delle attività che, dati alla mano, è pesantemente disatteso. Basti prendere ad esempio il cronoprogramma relativo alla nuova vasca di Bellolampo che doveva essere operativa entro il 31 dicembre 2018 e che, ad oggi, manca della progettazione esecutiva. Musumeci sa bene di avere ricevuto come commissario delle preoccupazioni e delle rimostranze del Ministero proprio per i ritardi accumulati in questi mesi".

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