Siccità e dighe vuote, Orlando: "Buttati in mare 40 milioni di metri cubi d'acqua"

Acqua a giorni alterni? "Anche con il calo delle precipitazioni (-46%), tutti gli invasi oggi sarebbero pieni". Così il sindaco, che difende l'Amap e attacca la Regione: "Secondo qualcuno già a gennaio del 2017 si sarebbe dovuta avviare la turnazione idrica"

La diga Rosamarina

Il report statistico del Comune certifica la drastica diminuzione delle precipitazioni a Palermo negli ultimi quattro anni, praticamente dimezzate (-46%) dal 2014 (quando sono caduti 921,6 millimetri di pioggia) al 2017 (497,2 millimetri), ma secondo il sindaco Leoluca Orlando "se da parte della Regione non vi fosse stata una gestione disastrosa e una politica confusa in materia di acqua, oggi tutti gli invasi sarebbero comunque pieni, efficienti e sufficienti per far fronte alle necessità del territorio". 

"Secondo qualcuno già a gennaio del 2017 e con soli con quattro giorni di preavviso l'Amap avrebbe dovuto avviare la turnazione idrica". Con queste parole il primo cittadino attacca il modo in cui la Regione ha gestito le risorse idriche e successivamente difende l'Amap, "che grazie alla sua professionalità ha fatto risparmiare alla nostra comunità e ai nostri cittadini provvedimenti sicuramente dannosi". Il riferimento è al "no" alla turnazione idrica, ribadito ieri dal Consiglio direttivo dell’Ato idrico, che ha chiesto all'Amap di relazionare sulla quantità di risorse disponibili in modo da poter chiedere al commissario delegato per l’emergenza idrica di realizzare le infrastrutture necessarie a superare la crisi, "senza ricorrere a limitazioni nell'uso di risorse idriche in danno degli utenti".

"Con la dichiarazione di stato di calamità - aggiunge Orlando - il commissario trova una azienda pronta a contribuire con professionalità e trasparenza anche per sopperire alle carenze più che decennali della gestione regionale. Ci auguriamo che scelte scellerate come quella di buttare a mare 40 milioni di metri cubi di acqua della diga Rosamarina, avvenuta tra il 2016 e il 2017, non si ripetano mai più perché sono un insulto a tutti i siciliani". Che stanno subendo una crisi dovuta al calo delle piogge. Nel 2017 - sottolinea il report statistico del Comune - si sono registrati a Palermo solo 73 giorni piovosi, con una diminuzione del 31% rispetto al 2016 (quando i giorni piovosi erano stati 107), del 33% rispetto al 2015 (109 giorni piovosi) e addirittura del 38,1% rispetto al 2014 (118 giorni di pioggia).  della distribuzione idrica a Palermo e in provincia.

"L'amministrazione comunale - conclude Orlando - insieme all'Amap e agli altri Comuni che ne sono soci continuerà a far tutto quanto necessario per evitare disservizi agli utenti". 

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