Regionali, Sondaggio Demopolis: sfida Musumeci-Cancelleri, astensione alle stelle

Il candidato governatore del centrodestra è in testa con il 34,5% delle preferenze, seguito da quello del Movimento 5 Stelle che si attesta al 32%. Solo terzo, il meno conosciuto Micari. Dati in linea con quelli diffusi da Tecnè per Tgcom24

A un mese esatto dal voto in Sicilia, la sfida per conquistare Palazzo d'Orleans vede due protagonisti: il candidato governatore del centrodestra, Nello Musumeci, e quello del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri. Secondo il sondaggio realizzato dall'istituto Demopolis per il quotidiano “La Sicilia”, Musumeci è in vantaggio di due punti e mezzo su Giancarlo Cancelleri, che si attesta al 32%. Il dato è in linea con quello diffuso, solo ieri, da Tecnè per Tgcom24. Si conferma terzo il rettore Fabrizio Micari, esponente del Centrosinistra al 22,5%,. "Sembra scontare una minore notorietà rispetto ai competitor - commenta il direttore di Demopolis Pietro Vento  - ma anche le valutazioni negative dei cittadini siciliani sul Governo uscente". Più staccato, al 9%, Claudio Fava, che "attrae comunque un voto più ampio della lista che lo sostiene". Lo scenario però, secondo il direttore, appare ancora aperto ed in evoluzione, destinato a mutare con la presentazione delle liste dei candidati all’Ars in corso in queste ore. 

L’Istituto Demopolis ha misurato anche la conoscenza dei candidati alla Presidenza ad un mese dal voto: con l’80% Musumeci si conferma il più noto, seguito al 68% da Giancarlo Cancelleri, la cui notorietà è cresciuta di 10 punti nelle ultime 4 settimane. 6 intervistati su 10 hanno sentito parlare di Fava; il 39% di Micari, che – nonostante un incremento di 14 punti in un mese – resta ancora poco noto agli elettori dell’Isola. Resta stabile – nel sondaggio dell’Istituto diretto da Pietro Vento – la graduatoria della fiducia dei siciliani. Tra quanti hanno sentito parlare di ciascun candidato, il 40% dichiara di fidarsi di Giancarlo Cancelleri, il 39% di Nello Musumeci, il 37% di Fabrizio Micari. Si tratta di un giudizio, nel complesso, molto positivo per le figure in campo per la Presidenza della Regione. 

A un mese dall’apertura delle urne, secondo l’analisi di Demopolis, il consenso appare ancora fluido ed instabile: se l’80% di quanti esprimono oggi un’intenzione di voto si dichiara determinato a confermare tra un mese la scelta odierna, un quinto degli elettori siciliani afferma invece che potrebbe anche cambiare idea nei prossimi 30 giorni. “Sull’incertezza del risultato elettorale del 5 novembre – spiega Pietro Vento – pesa anche un’altissima astensione, stimata oggi da Demopolis al 56% degli aventi diritto: in ulteriore crescita rispetto al mese scorso…”.  
 

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