Regionarie M5S sospese, Giulivi: "La mia è una battaglia per la trasparenza"

Parla l'attivista che ha presentato il ricorso al tribunale. La richiesta è stata accolta in via cautelare dalle toghe, che hanno sospeso la votazione. Intanto Giancarlo Cancelleri, risultato vincitore della competizione, prosegue la sua campagna elettorale

Mauro Giulivi

"A prescindere dalla decisione presa dal giudice, tengo a precisare e ribadire che la mia è una battaglia di trasparenza e rispetto delle regole, valori fondanti del Movimento che seguo e sostengo ormai da diversi anni. Prima di arrivare a questo stadio, proprio in virtù del rispetto per il Movimento e per ciò che rappresenta, per settimane ho cercato il dialogo e la mediazione, ma niente da fare, ho ricevuto solo picche e porte in faccia". Sono le parole di Mauro Giulivi, l'attivista che ha presentato il ricorso al tribunale per le Regionarie del M5S.

La competizione è stata vinta da Giancarlo Cancelleri, "incoronato" candidato alla presidenza della Regione, ma adesso è stata sospesa dai giudici. Le toghe hanno accolto il ricorso e rinviato la causa al 18 settembre per l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei candidati classificatisi in posizione utile per entrare in lista.

Regionarie M5S, accolto ricorso Giulivi: sospeso voto che ha incoronato Cancelleri

Giuilvi ripercorre su Facebook tutte le tappe delal vicenda: "A giugno 2017 ho ricevuto, come tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle residenti in Sicilia, l'invito a partecipare alle "regionarie", le selezioni online per definire la lista di candidati che si presenteranno alle prossime elezioni del 5 novembre. Mi sono attivato nel M5S sin dal 2012, quando quasi nessuno conosceva il movimento, e spinto e sostenuto da diversi attivisti, ho deciso di accettare e partecipare alle votazioni online. Dopo appena un giorno, però, ricevo una mail dallo staff di Beppe Grillo, lo stesso che mi aveva invitato a partecipare alla selezione, con cui mi veniva comunicato che non possedevo i requisiti per candidarmi. A seguito di uno scambio di mail in cui chiedevo di essere reinserito dal momento che ritenevo e ritengo di essere in possesso di tutti i requisiti necessari, intuivo che in realtà la mia esclusione era, probabilmente, voluta. Dopo diversi giorni di colloqui in cui ho chiesto bonariamente e senza pubblicità alcuna, di far valere il mio diritto di partecipare alla selezione, mi sono visto costretto a rivolgermi ad un legale. Dopo circa due mesi si è finalmente giunti all'udienza cautelare".

Giulivi ribadisce di credere "fortemente nei principi della trasparenza e dell'orizzontalità che sono alla base del Movimento 5 stelle ed è in nome di tali principi che ho sempre agito. Il mio intento è tutelare il movimento 5 stelle da gravi fatti e dinamiche che lo snaturano e lo indeboliscono proprio alle porte di un appuntamento così importante come quello delle regionali siciliane. Basterà rispettare le decisioni del giudice che ha accolto il mio ricorso e ripetere le votazioni. È importante tenere la #Barradritta, non possiamo permetterci sbavature, noi che siamo l'unica alternativa per la Sicilia e per il nostro Paese".

Dal blog di Grillo: "Il M5S in Sicilia ci sarà"

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