Regionali, Micari in congedo da rettore: "Nessun obbligo, ma motivi di opportunità"

A reggere l'ateneo, dunque, nei prossimi due mesi saranno il prorettore vicario e quattro prorettori tematici. Intanto Micari ha incassato anche il sostegno di Ap di Angelino Alfano

"Da oggi sono in congedo dalla carica di rettore. Prima un congedo ordinario, poi quando il 5 ottobre sarà depositata la mia candidatura passerò al congedo straordinario. L'ho fatto non per ragioni d'obbligo ma d'opportunità, per separare la mia attività da quella dell'ateneo". Ad annunciarlo è il rettore dell'Università di Palermo Fabrizio Micari, candidato del centro sinistra alla presidenza della Regione Siciliana.

Ieri sera Micari ha incassato anche il sostegno di Ap. Gli alfaniani hanno sciolto la riserva dando il proprio sostegno al rettore e la scelta sarà ufficializzata in un incontro con la stampa sabato alla presenza dello stesso Angelino Alfano

Micari spiega di volere "separare l'attività da quella dell'Università per evitare che nessuna delibera del Cda o del Senato accademico da adottare potesse essere non considerata terza".

A reggere l'ateneo, dunque, nei prossimi due mesi saranno il prorettore vicario e quattro prorettori tematici. "La norma - aggiunge Micari - oltre all'elezione del rettore prevede anche l'elezione di un prorettore, si vota in ticket. È stato eletto il professore Fabio Mazzola, la macchina dell'ateneo è ben funzionante. C'è un lavoro di squadra che abbiamo portato avanti in questi anni, insomma non ci saranno problemi". 

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