Regionali, "No" di Minniti al M5S: "Osce non interviene per voto locale"

A chiedere formalmente l'intervento dell'Osce erano stati il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e il candidato governatore Giancarlo Cancelleri, che replica: "Al governo non interessa la Sicilia"

Il ministro Marco Minniti

Gli ispettori Osce non sbarcheranno in Sicilia per le elezioni regionali. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, rispondendo durante il question time alla Camera a un'interrogazione del Movimento Cinque Stelle. A chiedere formalmente l'intervento dell'Osce erano stati il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e il candidato governatore Giancarlo Cancelleri, che si erano detti "molto preoccupati per la libertà di voto".

Di Maio: "Molto preoccupati per la libertà di voto alle regionali siciliane

Da Minniti è però arrivato un secco "No". "Gli osservatori dell'Osce - ha spiegato -  promuovono trasferte in caso di elezioni 'parlamentari e presidenziali e non per elezioni di livello locali e in una singola regione. L'ufficio dell'Osce osserva le elezioni in tutti i 57 paesi partecipanti per valutare in che misura rispettino le libertà e siano improntati all'uguaglianza, universalità, pluralismo politico, alla fiducia, trasparenza e responsabilità. In Italia il precedente è nelle politiche del 2013 quando fu necessaria una apposita modifica legislativa di natura transitoria per consentire la presenza degli osservatori. In ogni caso, i prefetti delle province siciliane hanno già fornito assicurazioni circa la piena collaborazione per un approfondito monitoraggio" della campagna elettorale.

"Prendiamo atto - replica Cancelleri su Facebook - che al governo non interessa nulla del regolare svolgimento delle elezioni in Sicilia, nonostante le terrificanti premesse che abbiamo illustrato e che denunciamo da giorni. Quasi ci viene da pensare che per loro va tutto bene così. Di quello che succede qua non interessa neppure ai media nazionali, che complici dei partiti, non hanno neppure riportato la notizia del candidato arrestato. Ai siciliani non resta che un'unica possibilità per difendersi dal voto controllato e dall’indifferenza del governo italiano per non lasciare la Sicilia da sola con gli impresentabili di sempre. Bisogna andare a votare in massa e scegliere chi ha le mani libere per portare la Sicilia nel futuro: il Movimento 5 Stelle".

Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

  • Paura Coronavirus a Partinico, studentessa arrivata da Shanghai: "Trattata come una minaccia"

Torna su
PalermoToday è in caricamento