Regionali, la commissione antimafia in città: obiettivo "liste pulite"

In audizione i responsabili degli uffici elettorali centrali e periferici e i prefetti dell'Isola. Il candidato alla presidenza della Regione per la Sinistra, Claudio Fava, consegna un promemoria su alcuni nominativi

Il presidente della commissione antimafia Rosy Bindi

Liste "pulite" alle prossime elezioni regionali del 5 novembre. E' l'obiettivo della commissione parlamentare antimafia, oggi in prefettura per ascoltare in audizione i responsabili degli uffici elettorali centrali e periferici e i prefetti nell'ambito dei controlli. "Sapete già perché siamo qui", ha detto il presidente Rosy Bindi all'ingresso di Villa Whitaker. 

Ad accogliere Rosy Bindi il prefetto di Palermo, Antonella De Miro. Presente anche il vicepresidente dell'Antimafia Claudio Fava, che ha consegnato un promemoria sulle candidature alla presidente Bindi. Fava non parteciperà alle audizioni per motivi di opportunità, in quanto candidato a governatore per la sinistra. "Si tratterà - ha detto Fava - anche di valutare le relazioni dei prefetti, delle questure e dei comandi dei carabinieri su qualcosa che non sempre sta scritto sui certificati dei casellari giudiziari, ma nella condotta, nella storia e nelle frequentazioni della persona. La responsabilità della commissione antimafia non è dare patenti di incandidabilità, ma segnalare ai partiti candidature che al di là della legge Severino sono considerate poco opportune per il tipo di frequentazioni e contesti familiari che si portano dietro".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • Donna di 52 anni muore al Policlinico, tensione in ospedale: familiari sporgono denuncia

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

Torna su
PalermoToday è in caricamento