Orlando: "Primarie da annullare Candidarmi? Tutto può succedere”

In un'intervista alla Stampa il leader Idv denuncia tutti i suoi dubbi sulla validità della consultazione: "Persone distribuivano soldi inquinando così la libertà di voto". Cracolici: "Ora basta"

Leoluca Orlando

“Una vergogna". Così Leoluca Orlando definisce l’esito delle primarie per come è maturato. E ribadisce la richiesta di annullamento dello scrutinio che ha sancito la sconfitta di Rita Borsellino. “Per questo - dice il portavoce nazionale Idv, nel corso di un'intervista rilasciata alla Stampa - non mi arrendo. Non posso arrendermi, me lo chiede la nostra gente. Ci sono segnalazioni alla Digos e ai carabinieri. Parlo di quasi trenta denunce  – prosegue Orlando – e in molte zone della città sono successe cose strane: alla Zisa, a Piazza Indipendenza, a Borgo Nuovo..., come uomini di Raffaele Lombardo e del Pdl davanti ai seggi, persone che distribuivano soldi, il filmato di 'Striscia la notizia' contro Faraone. Siamo di fronte a un evidente inquinamento politico del voto”.

“Io non sosterrò mai un candidato amico di Lombardo e dei suoi assessori”, ha aggiunto, spiegando: “Lombardo si trova lì dov'è avendo vinto le elezioni contro il centrosinistra guidato da Anna Finocchiaro. È un avversario politico. Non posso accettare che ora entri in casa nostra e scelga il nostro candidato sindaco a Palermo. Aspetti il lavoro dei tre garanti - ha continuato Orlando - tutte persone serie, e vedrà se (la mia affermazione, ndr) è arbitraria...”. “Il mio candidato è Rita Borsellino. Poi è chiaro che siamo in una situazione in cui può succedere di tutto”, ha proseguito ammettendo la possibilità di una sua discesa in campo in prima persona. “Io so una sola cosa - ha concluso Orlando - non possiamo lasciar decidere le sorti di Palermo a Raffaele Lombardo. Per me è come Totò Cuffaro. Ma senza i cannoli...”.


“Adesso basta”, tuona Antonello Cracolici, capogruppo Pd all’Ars e sostenitore di Fabrizio Ferrandelli alle primarie. “ A Palermo stiamo assistendo ad un delirio, c’è chi non accetta la sconfitta e adesso prova a sporcare tutto e tutti. Mi appello a dirigenti, militanti e persone di buon senso affinché si fermi il gioco al massacro al quale stiamo assistendo”. Riferendosi ad Orlando, Cracolici afferma che “in queste ore c’è chi ha un atteggiamento spregiudicato che va al di là del limite della sopportazione: si stanno prendendo a schiaffi i 30 mila palermitani che hanno votato alle primarie, si insultano uomini che hanno fatto la storia di questa città sul fronte della legalità e del rispetto delle regole. Mi chiedo - dice il capogruppo Pd all'Ars - se l’esito delle primarie fosse stato un altro, ci sarebbe stato tutto questo? Orlando ha un vizio – conclude  - ogni volta che perde tira fuori lo spauracchio dei brogli. Stavolta è il caso che si rassegni: ha perso le primarie, impari a rispettare le regole”.


“Giù le mani dalle primarie. Non consentiamo a nessuno di tradire la volontà dei palermitani”, dice Fabrizio Ferrandelli, annunciando una conferenza stampa per oggi alle ore 15.00, a cui parteciperanno anche l’eurodeputato del Pd Rosario Crocetta e l’eurodeputata dell’Idv Sonia Alfano”.

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