Elezioni Umbria, Alotta (Italia Viva): "Tracollo centrosinistra segnale di una deriva populista"

L'ex consigliere comunale: "Abbraccio del Pd con M5S è deleterio per il Paese, noi valida opportunità per impegnarsi e fare qualcosa di buono per l'Italia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il tracollo del centrosinistra in Umbria potrebbe essere solo il primo segnale di una deriva populista sempre più forte. I populisti danno risposte false a problemi veri, usano slogan e furbizia, parlano alla pancia, è vero, ma comunque parlano alle persone dei problemi quotidiani. L'unico modo per batterli non è rinchiudersi nelle stanze dei partiti, ma tornare in mezzo alla gente come sta facendo Italia Viva". Lo dice Salvo Alotta, coordinatore del primo circolo di Italia Viva a Palermo ed ex vicepresidente del consiglio comunale.

"La Leopolda ha dimostrato quanto le persone abbiano fame e sete di buona politica - continua l'ex dirigente del Pd - e Italia Viva può offrire al Paese una valida opportunità per impegnarsi e fare qualcosa di buono per l'Italia. Anche a Palermo il partito inizia a radicarsi e dovrà farlo sempre di più con punti di incontro veri e reali come comitati, scuole, segreterie, co-working, luoghi di ascolto e di confronto sano. Un partito in grado di parlare di ambiente e di economia, prospettando soluzioni e lavorando per realizzarle. Mi auguro che il Pd, quel meraviglioso partito mai nato per il quale e con il quale ho portato avanti innumerevoli battaglie, lavori bene, ma l’alleanza organica Pd-Cinquestelle è deleteria per sé e per il Paese. Con Italia Viva stiamo mettendo insieme, intorno a un programma concreto, rappresentanti politici con storie diverse, persone con capacità ed entusiasmo che hanno voglia di spendersi per la propria comunità, e giovani, quelli bravi, che sentono dentro la passione per la politica".

Torna su
PalermoToday è in caricamento