Docente sospesa al Vittorio Emanuele, Lega: "Giusto intervenire per cattivi insegnamenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“La libertà d’espressione non è un lasciapassare per l'indottrinamento, a maggior ragione fra i banchi di scuola. Sono cattivi insegnamenti. È giusto vigilare ed intervenire”. Lo dichiara Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e responsabile regionale enti locali, candidato alle elezioni europee del 26 maggio nel collegio Sicilia e Sardegna, in riferimento alla vicenda della professoressa d'italiano in servizio all'Istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele sospesa da sabato scorso, per due settimane.

“L’accostamento delle leggi razziali al decreto sicurezza è una distorsione della realtà - aggiunge Gelarda - ma più in generale, prescindendo dalla vicenda della prof palermitana, dispiace constatare come la solita sinistra che si autoproclama unico baluardo antifascista non perda occasione, anche alla vigilia di queste elezioni europee, di fare una pessima propaganda politica in nome di una personalissima interpretazione della libertà di pensiero e di espressione sancite dalla Costituzione”.

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