Disabili piantati in asso, l'assessore Miccichè nella bufera: "Vada a casa"

Pd e M5S chiedono le dimissioni. Anche il Governatore Crocetta prende le distanze: "Addolorato per l'accaduto, affronterò la questione con urgenza". L'assessore regionale alle Politiche sociali resiste e si limita a chiedere scusa: "Amareggiato, ma ho mantenuto promesse"

L'assessore Gianluca Miccichè

Dopo il servizio de Le Iene andato in onda ieri, Gianluca Miccichè è nella bufera. Il caso di Alessio e Gianluca Pellegrino, fratelli disabili gravi a cui l'assessore regionale al Lavoro e alle politiche sociali aveva promesso l'assistenza h24 senza poi far seguire i fatti alle parole, ha provocato dure reazioni, dentro e fuori il Partito democratico. “E' indispensabile aprire una riflessione sulla sua permanenza all’interno della giunta regionale - dichiarano il presidente del gruppo parlamentare del Pd al’Ars, Alice Anselmo, e il vicepresidente del Giovanni Panepinto -. Ha causato un danno d'immagine alla nostra terra, valuti le scelte più opportune”.

GUARDA IL VIDEO

Anche il governatore Crocetta ha preso le distanze dal componente della sua giunta. "Sono profondamente addolorato per la vicenda accaduta all'assessorato alla Famiglia - afferma il presidente della Regione -. Dobbiamo affrontare con serietà il tema della disabilità sopratutto laddove ci troviamo di fronte a delle persone che non hanno familiari che si possano occupare di loro". Alessio e Gianluca sono orfani e vivono con una pensione che non arriva nemmeno a 700 euro al mese. Non quindi decisamente in grado di pagarsi l'assistenza privatamente. "Per domani ho convocato il direttore generale della Famiglia e dell'assessorato alla Salute - prosegue il Governatore - per affrontare con loro la questione. Il tema non riguarda soltanto Gianluca e Alessio, ma penso per esempio al caso dei fratelli Biviano, quattro fratelli che hanno una malattia irreversibile e che vivono da soli a Lipari. Sono casi che vogliamo assolutamente affrontare con un progetto specifico integrato. Bisogna urgentemente intervenire e fare un censimento dei disabili che si trovano in queste condizioni”. 

Il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni. "Fuggire davanti ai problemi è il marchio di fabbrica del governo Pd-Crocetta - affermano i deputati 5 stelle -. Miccichè non è degno di rappresentare i siciliani, si dimetta subito. Tra l'altro Miccichè è pure recidivo, visto che lo scorso mese ha lasciato in asso un altro disabile dopo averlo convocato. Se a ciò aggiungiamo i disastri inanellati durante il suo mandato e le macerie fumanti disseminate nel mondo delle politiche del lavoro, le dimissioni non possono che essere il degno epilogo di un indegno mandato”. 

L'assessore accusa il colpo ma non molla. Niente dimissioni, solo scuse: "Sento il dovere di scusarmi personalmente per la situazione incresciosa che si è creata, per la quale ho già provveduto a chiamare i fratelli Pellegrino - spiega Miccichè all'Ansa -. Le promesse che ho fatto nel 2016 sono state mantenute. Il progetto sperimentale denominato 'Vita Indipendente', per il quale la dotazione finanziaria è pari a 100 mila euro per Distretto, è partito e i fratelli Pellegrino, pur essendo rientrati in graduatoria, non hanno potuto beneficiare dei contributi del 2014 a causa dell'esaurimento dei fondi. Mi sono attivato per costituire un tavolo tecnico, insieme ai dipartimenti regionali della sanità e del bilancio e al Garante per la disabilità, affinché si attivi immediatamente il 'Fondo regionale per la disabilità', come nel resto delle regioni d'Italia, dove far confluire, oltre alle risorse nazionali (Fondo non Autosufficienze, Vita Indipendente e Dopo di Noi), fondi regionali, che come Governo ci impegneremo prontamente a reperire".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Centro Convenienza chiude e non consegna i mobili già pagati: "Clienti truffati"

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • "Violenza sessuale su una paziente": polizia arresta un medico

Torna su
PalermoToday è in caricamento