Lombardo: "Mi dimetto il 28 luglio, si voterà il 28 e 29 ottobre"

Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente della Regione durante una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans: "Dimettermi oggi vorrebbe dire votare ad agosto, non sarebbe fattibile". E conferma: "Non mi ricandiderò".

Raffaele Lombardo

Dimissioni il 28 luglio e Sicilia al voto il 28 e 29 ottobre. E' quanto annunciato questo pomeriggio dal governatore Raffaele Lombardo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans. "Parlare di dimissioni oggi - ha aggiunto Lombardo  - vorrebbe dire andare al voto ad agosto e fare campagna elettorale a luglio: credo proprio che non sia fattibile. Bisogna prima risolvere alcune faccende importantissime come la vertenza Fiat, o quella riguardante i Forestali e i precari degli enti locali". E assicura:  "Non mi ricandiderò. Lo confermo e lo sottoscrivo tre volte". Nell'ottica di future alleanze, il governatore confida di rinnovare l'accordo con il Partito democratico: "Con Mpa, Api, Fli e Mps - ha detto Lombardo - è nato il nuovo polo per la Sicilia che ha dato corpo a questa alleanza. La mia speranza - prosegue - è che anche con il Pd l'alleanza costruita in questi anni possa continuare anche in vista delle prossime competizioni elettorali". E il suo successore? "Mi auguro che sia competente, trasparente e appassionato, che ricopra questo impegno come il più importante della sua vita”, ha detto Lombardo. Ma niente nomi:  “Ho qualche idea”, ha risposto.

RIMPASTO. "Devo ancora decidere sulle persone da inserire in giunta", ha risposto il governatore ai giornalisti riguardo ai tempi del rimpasto di governo. "Sicuramente c'è da assegnare la delega al Lavoro che al momento detengo io - ha detto Lombardo - e sostituire Sebastiano Di Betta che si è dimesso da assessore all'Ambiente. Poi, se qualche altro assessore tecnico lascia perchè gli è stato offerta un'altra opportunità, dovra essere certamente sostituito". Dimissioni in vista per gli assessori Giosuè Marino e Marco Venturi? "Veramente n