Roma approva il decreto Sicurezza bis, Orlando insorge: "Arma di distrazione di massa"

Il sindaco critica non solo il contenuto del provvedimento voluto dal vicepremier Matteo Salvini, ma anche la scelta di porre la fiducia: "Conferma dell'insicurezza di cui soffre questo Governo e della subalternità culturale e politica dei 5 Stelle alla Lega"

Il sindaco Leoluca Orlando e il ministro dell'Interno Matteo Salvini

Nuovo capitolo dello scontro, ormai cronico, tra il sindaco Leoluca Orlando e l''esecutivo centrale sul tema sicurezza. L'approvazione del decreto Sicurezza bis, fortemente voluto dal monistro dell'Interno Matteo Salvini, ha fatto infuriare il primo cittadino, che lo definisce un'arma "di distrazione di massa".

Orlando critica non solo il contenuto, ma anche la scelta di porre la fiducia sul provvedimento. "A conferma - dice - dell'insicurezza di cui soffre questo Governo e a conferma della subalternità culturale e politica dei 5 Stelle alla Lega".

Stretta sulle ong, Daspo e molto altro: cosa c'è nel decreto Sicurezza bis

Secondo il Professore: "Mentre tutti i parametri economici ci dicono che l'Italia è in recessione e che alcune regioni del Meridione hanno la situazione socio-economica peggiore d'Europa e peggiore persino della Grecia pre-crisi; mentre il cambiamento climatico miete anche in Italia le sue vittime e prepara periodi difficili se non tragici per la nostra agricoltura, per le nostre comunità e per la nostra economia; mentre nel mondo reale avviene tutto questo, dietro lo spauracchio dell'invasione dei migranti il Governo introduce nel nostro ordinamento il reato di solidarietà e soccorso in mare, nascondendo non soltanto la propria incapacità di affrontare i veri problemi, ma anzi promuovendo provvedimenti che quei problemi li aggravano, rendendo più fragile la democrazia, rendendo l'Italia e gli italiani sempre più insicuri sotto tutti i punti di vista".

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