Dl clima, Davide Aiello (M5s): "Nel testo importanti progressi verso l'acqua pubblica"

La Camera ha approvato due importanti origini del giorno. Il commento del deputato palermitano della collega Federica Daga

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La conversione in legge del decreto Clima porta con sé buone notizie anche nel percorso verso la gestione pubblica dell’acqua nel nostro Paese. La Camera ha approvato infatti due importanti origini del giorno. Il primo impegna il Governo ad intervenire per garantire ai Comuni in possesso di determinate caratteristiche di poter proseguire la gestione in forma autonoma del servizio idrico integrato, senza dover cedere le reti al gestore. Tanti enti locali, infatti, grazie al lavoro avviato dalla struttura del Commissario unico alle depurazioni, stanno finalmente uscendo dalla procedura di infrazione e quindi potranno finalmente garantire anche l’utilizzo efficiente della risorsa e la tutela dei corpi idrici, come previsto dall’articolo 147 del Testo Unico Ambientale. Un argine importante contro i processi di aggregazione e privatizzazione imposti dai precedenti governi. Il secondo ordine del giorno ci consentirà di garantire ulteriori risorse per finanziare il Piano Nazionale di interventi per il settore idrico, coinvolgendo sempre di più le Regioni e utilizzando anche i fondi europei per il potenziamento, il ripristino e l’adeguamento delle infrastrutture idriche, anche per risolvere l'annosa questione delle reti colabrodo. L’accordo di partenariato relativo ai fondi FEASR 2021-2027 rappresenta per il sistema Paese un’opportunità imprescindibile di consolidare politiche di sviluppo già messe in atto per la gestione e la tutela della risorsa idrica e per la sicurezza del territorio, sul fronte della lotta al dissesto idrogeologico e ai danni delle alluvioni. In particolare l’Obiettivo2 prevede un’Europa più verde, e al raggiungimento di questo obiettivo sarà destinato il 30% dei finanziamenti globali, per questo abbiamo proposto che parte di queste risorse vengano destinate per sostenere ulteriori investimenti pubblici in infrastrutture idriche efficienti, innovative e sicure". Lo affermano i deputati Federica Daga e Davide Aiello del MoVimento 5 Stelle, commentando positivamente l’approvazione dei due ordini del giorno presentati al Decreto Clima.

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