Coop, Figuccia: "Subito un tavolo per sentire i vertici aziendali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Basta con la pantomima targata Coop Alleanza 3.0 che in queste ore minaccia di chiudere i battenti in Sicilia.Una scelta scellerata che lascerebbe senza lavoro più di mille dipendenti. Ibilanci ostentati e la prospettiva di politiche di espansione oggi gettano la maschera dell'ipocrisia e fotografano una realtà cruda". Lo dice Vincenzo Figuccia, deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia, per il quale: "E' in atto un processo di desertificazione umana ed economica senza precedenti e le numerose vertenze attualmente in corso che riguardano la grande distribuzione che decide di delocalizzare, ne danno testimonianza. Non vorrei che accadesse quanto si è verificato con Almaviva o con altre realtà locali che hanno beneficiato del sostegno dell'amministrazione ma che poi, tolte le castagne dal fuoco da mamma Regione, hanno deciso in modo beffardo e vile di cambiare compagine, lasciando in mezzo ad una strada migliaia di operatori del settore. Pertanto oggi stesso presenterò un’interrogazione con carattere d’urgenza con la quale chiederemo all’Assessore al bilancio di rendere note le eventuali forme di sostegno a Coop Alleanza 3.0, di istituire un tavolo interassessoriale per comprendere le effettive ragioni che spingerebbero l’azienda a disinvestire in Sicilia e quali garanzie vi siano per i dipendenti che a rigor di logica andrebbero tutelati secondo i valori sociali dell’etica cooperativistica".

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