Piano Trabucco, flop maggioranza in Consiglio: solo 5 presenti, opposizioni all'attacco

Tanti erano gli orlandiani in Aula durante la seduta, chiusa per mancanza del numero legale. La delibera, che prevede insediamenti artigianali e commerciali vicino al Cervello, resta al palo e con lo spettro del commissario. Sala delle Lapidi gira a vuoto: 6 sedute senza atti

Sala delle Lapidi

Il Consiglio comunale gira a vuoto. Sei sedute consecutive - compresa l'audizione del sindaco Orlando sui rilievi del Mef - senza lo straccio di una delibera approvata: l'ultima oggi sul Piano particolarreggiato Trabucco (dove tra le altre attività dovrebbe sorgere un discount Eurospin), con la maggioranza che fa flop. Al momento della votazione c'erano solo 8 consiglieri, 5 gli oralandiani presenti. Risultato? Seduta chiusa per mancanza del numero legale e tutti a casa. 

"Una brutta figura per la maggioranza" secondo Ugo Forello (M5S), che ricorda le "oltre 60 proposte di deliberazione iscritte all'ordine del giorno del Consiglio comunale, esclusi i debiti fuori bilancio". E' del 25 gennaio scorso l'ultimo atto che ha visto luce a Sala delle Lapidi, ovvero l'ok ai lavori di ristrutturazione, sistemazione degli ingressi, dei tratti viari e dei parcheggi dell'ospedale Cervello.

"Nel frattempo - prosegue Forello - sono trascorse ben due settimane senza assumere alcuna decisione utile per la città. Nell'interesse dei cittadini, abbiamo espresso la nostra disponibilità ad affrontare e approvare le importanti proposte di deliberazione sui beni comuni, sul piano della pubblicità, sul regolamento dei rifiuti e degli ispettori ambientali. Infatti, in attesa della definizione del regolamento di contabilità e del regolamento unico sui mercati generali, il Consiglio comunale o non si convoca oppure se si riunisce deve onorare alla sua principale attività deliberativa". 

Forello solleva una questione politica, che investe gli orlandiani "alla vigilia del rimpasto di Giunta: c'è più di un malumore - sostiene l'esponente pentastellato, separato in casa dopo i dissidi interni al gruppo consiliare - e si vede. Oggi la maggioranza, pur di non prendersi la responsabilità di affrontare la questione del Piano particolareggiato Trabucco, che giace da decenni in un limbo, ha fatto saltare la seduta".

Si tratta di un atto "colmo di deroghe, ormai superato e obsoleto" incalza la collega Giulia Argiroffi, che entra nel dettaglio: "Sugli 11 lotti individuati, ci sono 14 deroghe: al distacco minimo stradale, alla distanza da un manufatto storico, all'edificazione in aderenza ai confini, all'ampiezza del lotto minimo. E poi il verde che non è sufficiente, e la viabilità su via Roentgen. La sua mancata realizzazione come inciderà sul grande carico urbanistico che provocherà questo piano, se diventasse esecutivo così com'è?". 

Dopo un iter lungo e travagliato, tuttavia, il Piano Trabucco è all'esame di Sala delle Lapidi per una semplice presa d'atto. Il Consiglio infatti ha già approvato due delibere, una nel 2013 e una del 2016 (recependo alcune osservazioni al piano), e adesso dovrebbe dare solo il via libera definitivo agli insediamenti artigianali e commerciali previsti in un'area di circa 43 mila metri quadrati nelle vicinanze dell'ospedale Cervello. La lentezza del Comune ha costretto Eurospin a rivolgersi alla magistratura: due i ricorsi al Tar, uno con richiesta di risarcimento danni pari a un milione di euro. La Regione ha pure diffidato il Consiglio, dando il termine di 15 giorni a partire dal 4 febbraio per approvare la delibera. Altrimenti subentrerà un commissario.  

"Il tempo è agli sgoccioli. Il Consiglio deve votare la delibera: dire semplicemente sì o no. E in caso di bocciatura o astensione, come ha ricordato il segretario generale, bisogna esprimere una motivazione. L'atto deve essere votato dal Consiglio comunale, sarebbe uno smacco se in via sostitutiva dovesse intervenire un commissario ad acta". Così Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia, che punta in dito contro la maggioranza: "Al primo soffio di vento cade tutto: gli orlandiani si presentano molto male, oggi abbiamo assistito ad una situazione allucinante. Una maggioranza così scollata - dice Tantillo - dovrebbe fare riflettere il sindaco".

Tra i 5 consiglieri di maggioranza presenti oggi in Aula c'era Toni Sala, capogruppo di Palermo 2022, che ha sostenuto l'ordine del giorno del collega di gruppo Massimo Giaconia "per la contestuale apertura e realizzazione di via Roentgen". "Le deroghe - spiega - devono trovare misure compensative e la strada è necessaria per migliorare la viabilità del quartiere". Anche per Marcello Susinno, consigliere di Sinistra Comune, "la prima pietra deve essere posta per la realizzazione del collegamento viario tra via Roentgen e viale Regione Siciliana. Una circostanza da non sottovalutare per un quartiere, quello di Cruillas, articolato già di suo su vie strettissime che rischia seriamente di andare in tilt". Il piano Trabucco tornerà a Sala delle Lapidi mercoledì prossimo. Che sia la volta buona?

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