Pubblicato in Gazzetta il concorso per autisti all'Amat, Consiglio in subbuglio: "Va ritirato"

Opposizioni sul piede di guerra dopo l'ok definitivo alla selezione. "Il bando è irregolare - dice Tantillo (Fi) - manca il piano di risanamento e non c'è copertura finanziaria. Mortificato il ruolo dei consiglieri". Russo (Fdi): "Sarà un'estate rovente, l'Aula va convocata tutto agosto per il consuntivo"

Con la pubblicazione ieri sulla Gazzetta ufficiale del concorso per il reclutamento degli autisti all'Amat si alza lo scontro in Consiglio comunale: le opposizioni, che avevano chiesto all'amministrazione di ritirare il bando, sono sul piede di guerra. A Sala delle Lapidi tutti i gruppi di minoranza sono concordi nell'affermare che senza l'approvazione del piano di risanamento di Amat da parte della Giunta, senza il piano del fabbisogno, senza la copertura economica e senza l'ok del dirigente preposto agli enti controllati, il concorso non poteva essere bandito. Mentre a detta della maggioranza la questione è sanabile ex post, approvando da qui a qualche giorno i necessari atti.

Le perplessità restano. Anzi, c'è chi ormai ne fa una questione politica. E' il caso di Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia: "Il bando è irregolare e la strada scelta dall'amministrazione mortifica il ruolo del Consiglio comunale: cosa ci stiamo a fare noi se non possiamo esercitare il controllo analogo?". Per martedì era già stata convocata una riunione sul tema alla presenza del segretario generale e l'accelerazione impressa sul bando viene interpretata dalle opposizioni come un segnale di sfida. "Se è una sfida - prosegue Tantillo - noi la accettiamo e andremo avanti, vedremo chi vincerà. Il sindaco Orlando intervenga, visto che Amat ignora le decisioni del Consiglio. Dimostreremo che questo bando non poteva essere pubblicato perché non autorizzato".

Mimmo Russo (Fratelli d'Italia) parla di "Consiglio nuovamente esautorato" dopo la vicenda pedonalizzazioni e sottolinea: "Con questo modus operandi si apre una maglia pericolosa. E cioè che ogni ente controllato dal Comune da ora in poi si può alzare la mattina e fare come vuole, infischiandosene del Consiglio che esercita il controllo analogo". Russo è pronto a dare battaglia su tutti i fronti: "Sarà un'estate rovente - dice -. Il Consiglio va convocato ad agosto per il bilancio consuntivo 2018, altrimenti interverrà la Regione con un commissario ed il Consiglio rischia lo scioglimento. Il bando Amat - aggiunge - va ritirato perché non c'è il piano di risanamento. Nessuno mette in dubbio che servano nuovi autisti, ma le regole vanno rispettate".

Anche Fabrizio Ferrandelli (+Europa) è sulle barricate: "Su argomenti come le coperture finanziarie e i piani di risanamento delle partecipate, il Consiglio è sovrano e non può essere scavalcato per nessuna ragione". L'Amat però, con il sosstegno del socio unico Comune, è andata avanti dando il via libera alle domande per partecipare alla selezione per 100 posti di autista con contratto a tempo indeterminato. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale dell'azienda controllata dal Comune.  

La procedura concorsuale bandita dall'Amat viene contestata anche da un gruppo di ex lavoratori della Spo (Servizi per l’occupazione), società partecipata controllata dal Comune, oggi in fallimento. "La legge regionale del 29 settembre 2016, n. 20 articolo - scrivono - regola le modalità di assunzione cui devono attenersi tutte le aziende partecipate. Modalità che prevede lo scorrimento di un elenco (previsto da due delibere di Giunta comunale) di cui fanno parte i lavoratori licenziati da Spo. Pertanto l’Amat non avrebbe potuto pubblicare un bando ma reclutare il personale secondo le prescrizioni di legge. Abbiamo inviato una Pec di diffida a vari organi amministrativi del Comune di Palermo. Nessuno ci ha mai risposto".

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