Concerto di Radio Italia al Foro Italico, Lupo: "Prato in pessime condizioni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Emerge un quadro desolante dalla relazione di un esperto, commissionata da Radio Italia, sul prato del Foro Italico. È il solito trucchetto dell’amministrazione comunale che lo mette a disposizione dei privati, perché ne finanzino la manutenzione che ordinariamente non fa, ma  Radio Italia, alla richiesta di ripristino avanzata dal Comune, ha deciso di dotarsi di una tecnico per comprendere meglio qual era la reale situazione prima del concerto”. Lo dichiara la deputata palermitana alla Camera del Movimento 5 Stelle, Loredana Lupo, responsabile durante la kermesse nazionale dei 5 stelle che si è svolta al Foro Italico di vigilare proprio sul prato.

“Oggi - dice Loredana Lupo - il Foro Italico si presenta con il terreno maltrattato e senza alcuna protezione. Una relazione di un agronomo sullo stato del manto erboso rivela che molte aree sono prive di copertura erbacea, oltre metà del cotico non è costituito da essenze da tappeto erboso. Insomma, non gode di buona salute. Tutte le essenze, seminate o infestanti, risultano essere in forte stress sia idrico che nutrizionale. La gestione della risorsa irrigua non è corretta. Siamo di fronte a una pessima gestione reiterata nel tempo e alla totale mancanza di controllo e manutenzione. Per far fronte a queste carenze il Comune aspetta che qualcuno chieda di organizzare eventi per fare ripristinare a loro spese il manto erboso”.

La deputata ricorda quanto successo in occasione dell’organizzazione proprio sul prato del Foro Italico di “Italia 5 Stelle”, convention del Movimento: “Prima di Italia 5 stelle, il Comune di Palermo ci ha imposto regole, ci ha messi in guardia sulla cura del prato e, per noi che amiamo la nostra città, è sembrato giusto. Dopo Italia 5 stelle abbiamo dato il nostro contributo non solo per ripristinare il prato ma per migliorarlo. Oltre alla ripulitura completa abbiamo donato 20 metri-cubi di sabbia, 400 chili di concime, 1000 chili di seme e vigilato sulla semina. È evidente che qualsiasi azione privata non può sortire alcun effetto senza una corretta gestione del verde da parte del comune”.

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