Comuni, quattro inquilini di Sala delle Lapidi eletti nel Consiglio nazionale dell'Anci

Si tratta del vicepresidente Giulio Tantillo (Forza Italia ma eletto in quota Anci Sicilia), di Fabrizio Ferrandelli (+Europa), Paolo Caracausi (Idv) e Mimmo Russo (Fratelli d'Italia). Leoluca Orlando membro di diritto, nell'assise anche i sindaci di Cefalù e Ventimiglia

Quattro consiglieri comunali di Palermo tra gli eletti nel Consiglio nazionale dell'Anci. Si tratta del vicepresidente di Sala delle Lapidi Giulio Tantillo (Forza Italia ma eletto in quota Anci Sicilia), di Fabrizio Ferrandelli (+Europa), Paolo Caracausi (Idv) e Mimmo Russo (Fratelli d'Italia). 

L'elezione è avvenuta per acclamazione ad Arezzo nel corso della XXXVI assemblea annuale dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, alla quale hanno partecipato il Capo dello Stato Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Tra i palermitani eletti ci sono anche il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina e il sindaco di Ventimiglia, nonché vicepresidente Anci Sicilia, Antonio Rini. A questi si aggiunge come membro di diritto Leoluca Orlando, nella quadrupla veste di presidente dell’associazione, di sindaco della città capoluogo di regione e di provincia e di sindaco di Città metropolitana.

Orlando ha augurato buon lavoro ai nuovi componenti il Consiglio nazionale dell'Anci, "evidenziando - si legge in una nota - l’importanza del rafforzamento del ruolo dei Comuni al servizio dei cittadini". Al vertice dell'Anci è stato confermato il sindaco di Bari, Antonio Decaro (Pd); mentre Enzo Bianco - ex sindaco di Catania, ora consigliere comunale d'opposizione a Palazzo degli Elefanti - continuerà a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio nazionale dell'Anci. A breve Bianco convocherà la prima assise di sindaci e consiglieri comunali.

Tra i quattro consiglieri comunali di Palermo, Giulio Tantillo è anche in corsa per il direttivo nazionale come componente indicato da Forza Italia. "Si apre una nuova fase - dice Tantillo - ancora una volta con Decaro, che ha rappresentato per l'Anci una svolta per tutti gli enti locali. Decaro è un grande presidente e lo dico pur essendo di un altro partito. La presenza dei consiglieri comunali - prosegue Tantillo - è una grande conquista dell'associazione dei consiglieri comunali. Questo perché le cariche in seno all'Anci erano ritagliate solo per i sindaci".

Soddifsfatto anche Fabrizio Ferrandelli: "Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la mia elezione. E' un vero privilegio per me assumere questo ruolo ed è un grande riconoscimento al mio impegno di questi anni. Sento di mettere questo ruolo al servizio di tutti, ma soprattutto, raccogliendo l’invito del presidente Decaro, per costruire un futuro migliore per tutte le bambine e tutti i bambini della nostra Nazione, di quelli che hanno avuto la fortuna di nascerci e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di arrivarci vivi!".

"Sono davvero onorato - afferma il sindaco di Ventimiglia Antonio Rini - di poter portare la voce dei piccoli Comuni in un organismo nazionale. La vera sfida che i piccoli centri devono affrontare è lo spopolamento e il deficit di infrastrutture. Non ci saranno soluzioni miracolose per tali problemi, ma certamente non mancheranno determinazione ed entusiamo".

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