Comune, Ugl sui precari: "Per Orlando i diritti acquisti sono intoccabili? Non per i suoi uffici"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Se c'è qualcuno che non sa cosa faccia la mano destra e cosa faccia la mano sinistra è proprio il sindaco Leoluca Orlando". Lo dicono Patrizia Biagi, dirigente sindacale Ugl e Daniele Galici, Rsu Ugl al Comune di Palermo, con riferimento alle dichiarazioni rese dal sindaco in risposta al dossier Mef sulla stabilizzazione dei precari.

I due sindacalisti tirano fuori la risposta del settore Risorse umane del Comune ad una nota di diffida inviata dall'Ugl, in merito ad bando pubblicato ed espletato nel 2017 a cui deve solo far seguito la firma del contratto. "La nota del Comune, a firma Antonella Ferrara, sostiene che 'la stabilizzazione non costituisce un diritto del lavoratore precario, ma è facoltà dell'amministrazione'. Non si tratta quindi di un 'diritto acquisito, leggittimo ed intoccabile' come invece dichiarerebbe il sindaco", sottolineano Biagi e Galici. 

"Gli uffici però smentiscono Orlando - concludono -. Delle due l'una: o il sindaco di Palermo dice cose non vere o gli uffici negano i 'diritti acquisiti, leggittimi e intoccabili'... o è terrorismo?".

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