Ciaculli e gli alloggi popolari invivibili e dimenticati, Barbaccia: "Istituzioni siano più presenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La protesta dei cittadini, gli alloggi popolari di via Guido di Stefano, a Ciaculli, sono al collasso. Dai primi anni 80 questi edifici non conoscono manutenzione la rete fognaria è sempre ostruita, e poi ci si presenta solo in campagna elettorale. L'associazione Civitas presieduta da Adriano Barbaccia viste le numerose richieste dei residenti a Inviato in giornata una segnalazione agli uffici di competenza del comune, le dichiarazioni di Barbaccia: "Oggi più che mai i tantissimi alloggi di pertinenza del Comune versano in condizioni di scarsa sicurezza e vivibilità, abitazioni dove le infiltrazioni d'acqua sembrano fiumi in piena, lo sgretolamento delle pareti e gli impianti elettrici vecchi è insicuri rendono le abitazioni invivibili, il nostro appello a questa amministrazione è di intervenire prima che qualche episodio sgradevole segni questa vicenda, di conseguenza l'unico intervento efficace per il futuro è la prevenzione".

Barbaccia conclude chiedendo al primo cittadino di dedicare più attenzione alla propria città ed i suoi cittadini anziché guardare alle politiche nazionali.

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