Confintesa Palermo contro la chiusura dei porti: “Salvare donne e bambini”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Non siamo d’accordo con la chiusura improvvisa dei porti italiani pur condividendo la posizione ferma del ministro Salvini nei confronti dell’Europa che non può ignorare un problema in cui l’Italia è stata lasciata sola. Noi siamo la prima linea di accoglienza e lasciare una nave con persone esauste e impaurite in balia della burocrazia europea, non è certo la soluzione. Le misure prese dal ministro degli Interni sono volte alla salvaguardia dei cittadini ma il limite, è il rischio di colpire solo la componente umanitaria. L’Italia non è più in grado di contenere il 'problema migranti' e la soluzione potrebbe risiedere in un accordo tra le parti politiche europee per un equa responsabilità di tutti i paesi membri” questa la dichiarazione del segretario regionale di Confintesa Sicilia, Antonio Russo. 

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