Caso canile, Carolina Varchi (Fdi) accusa il sindaco Orlando: “Svende anche i randagi”

La parlamentare nazionale accusa il primo cittadino: "Nessun rispetto per i poveri cani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“L’assurda vicenda del canile municipale di Palermo e della deportazione degli animali in Campania è emblematica dell’inadeguatezza gestionale del sindaco Leoluca Orlando, che non è mai riuscito, in tanti anni di vita amministrativa, a garantire condizioni di vita decorose né agli umani né tantomeno agli animali”: con queste parole, Carolina Varchi, deputato nazionale di FdI, stigmatizza il trasferimento dei cani in una struttura privata di Caserta. “All’amministrazione comunale – afferma la parlamentare – non importa nulla del destino degli incolpevoli animali : il trasferimento in Campania renderà impossibile monitorare le loro condizioni di detenzione e, di certo, non risolverà la piaga del randagismo, che solo una politica accorta e sensibile può contrastare”. “La svendita dei cani – aggiunge – è solo l’ultimo atto di un sindaco alla guida di una città che non è né a misura d’uomo né a misura di animale: nell’agenda del primo cittadino, come è noto, il primo posto è occupato dalle vicende che riguardano esclusivamente i migranti”. “Fratelli d’Italia - conclude – è da sempre un partito schierato a favore del benessere e del trattamento etico degli animali: una volta alla guida della città, sapremo bene cosa fare per prevenire il fenomeno dell’abbandono, favorire le adozioni e promuovere la sterilizzazione dei randagi”.

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